Questo pero lo dite tutti. La Gruber inchioda Locatelli e Conte lockdown quello che non vogliono ammettere

“Questo però lo dite tutti”. La Gruber inchioda Locatelli e Conte: lockdown, quello che non vogliono ammettere

Libero Quotidiano News
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10 novembre 2020

“Ma è vero che state preparando un lockdown nazionale e che la data sarebbe il 16 novembre?”. Lilli Gruber è andata dritta al punto con Franco Locatelli, membro del Cts che è stato ospite di Otto e Mezzo su La7. “In maniera netta e decisa le dico che non si sta preparando alcun lockdown – è stata la replica dell’esperto di governo – stiamo lavorando tutti affinché questo non avvenga. C’è la chiarissima percezione da parte di tutti che un lockdown avrebbe conseguenze sociali ed economiche non indifferenti. Poi la situazione dei numeri potrebbe dare una prospettiva diversa, ma noi cercheremo di evitarlo in ogni modo”.
“Questo però lo dite tutti”, ha fatto notare la Gruber un po’ delusa dalla risposta: “Dite anche che non lo potete escludere, oggi intanto ci sono stati 580 morti…”. Inoltre la conduttrice di La7 ha chiesto di chi è la colpa di questa situazione epidemiologica fuori controllo, e Locatelli sostanzialmente ha risposto che è colpa del virus, assolvendo il governo dalle sue responsabilità: “La nostra situazione non differisce da quella dell’Europa, che non è una situazione sotto controllo e che ha costretto un po’ tutti a prendere misure per contenere l’epidemia. Perché molti italiani non recepiscono il messaggio? Forse perché hanno pensato di esserne fuori, è difficile riadottare tutta una serie di restrizioni che impattano sulla vita sociale. Forse c’è anche stata la percezione dell’uscita da un problema che può aver generato delusione, inoltre adesso sono interessate dalla pandemia aree del paese che erano state risparmiate e che quindi non hanno una memoria sociale”. 

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