Quirinale, il governo dice sì al voto per i Grandi elettori positivi

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Se ne è parlato per giorni. Ora è arrivato l’ok del governo. Restano, però, i dubbi su come si procederà agli spostamenti. Il Consiglio dei ministri di questa mattina ha dato il via libera all’unanimità al decreto che consentirà ai Grandi elettori positivi al Covid di prendere parte al voto per l’elezione del prossimo Capo dello Stato. Una misura invocata in particolare da Fratelli d’Italia e Forza Italia, ma poi appoggiata nei giorni scorsi anche da Pd, Leu e 5 Stelle che si sono espressi alla Camera in favore dell’ordine del giorno presentato dal partito di Giorgia Meloni. Il decreto del governo arriva  anche alla luce della lettera inviata ieri all’esecutivo di Draghi dal presidente della Camera. Roberto Fico. Una missiva in cui veniva chiesto, alla luce di quanto emerso dalla riunione dei capigruppo, un intervento normativo per consentire il voto.

Quirinale, per i positivi al voto spunta il seggio drive-in

L’ipotesi pià probabile per la modalità di votazione dei Grandi elettori positivi sembra essere proprio quella lanciata da Fico. L’idea è di permettere loro di accedere a un “seggio drive-in” allestito nel parcheggio di Montecitorio. Le operazioni per l’allestimento del seggio soo già iniziate e i Grandi elettori, a partire da lunedì alle 15 (data della prima votrazione) dovrebbero accedere in macchina al parcheggio e, senza scendere dalla vettura, potrebbero compilare e imbucare la loro scheda nell’urna.

Resta però il nodo di come i parlamentari e i delegati regionali positivi al Covid potranno arrivare nella Capitale: con la vettura privata, una navetta apposita o un’ambulanza? Impossibile, per loro, muoversi in treno o in aereo.

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