Raid russo sull’ aeroporto di Gostomel distrugge l’Antonov “Mriya”: era l’aereo più grande al mondo  

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Era lo scorso 28 febbraio quando l’aereo più grande del mondo, l’Antonov AN-225, è stato distrutto durante l’invasione russa dell’Ucraina. La notizia aveva generato allarme e tristezza nel mondo dell’aviazione che lo considerava un oggetto di culto. L’enorme cargo, chiamato ‘Mriya’ (sogno in ucraino), era parcheggiato nell’aeroporto Gostomel a 10 km a nord di Kiev quando è stato attaccato dagli “occupanti russi”. Oggi un nuovo video girato da un drone, e postato su Telegram, mostra la fusoliera iconica del gigante dei cieli nell’hangar distrutto. La società di armamenti statale ucraina Ukroboronprom, proprietaria di Antonov, aveva diffuso una dichiarazione in cui affermava che l’aereo sarà ricostruito a spese della Russia per un costo stimato in 3 miliardi di dollari. “Il nostro compito è garantire che questi costi siano coperti dalla Federazione Russa, che ha causato danni intenzionali all’aviazione ucraina e al settore delle merci aviotrasportate”. L’aereo il 24 febbraio, giorno dell’invasione russa, era a terra per operazioni di manutenzione.

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