192225981 92d7e442 b847 476c 8e78 805bb6887be1

Razza torna assessore alla Sanità, è indagato per i “morti spalmati”

La Republica News
Pubblicità
Pubblicità

192225981 92d7e442 b847 476c 8e78 805bb6887be1

Ancora un contrordine. Dopo aver accelerato la settimana scorsa e aver frenato appena lunedì, il presidente della Regione Nello Musumeci cambia ancora idea e riporta Ruggero Razza all’assessorato regionale alla Sanità. La decisione coglie di sorpresa anche i colonnelli di Diventerà Bellissima (il partito del governatore), che ancora la scorsa stamattina si dicevano certi che la firma sull’incarico non sarebbe arrivata fino al weekend, se non altro per non appesantire il clima nel quale venerdì Musumeci si presenterà al Quirinale al cospetto del capo dello Stato Sergio Mattarella.  Il movimento del governatore, però, rivendica la scelta: “Abbiamo chiesto noi di Diventerà Bellissima a Ruggero Razza di ritornare – dice il presidente Giuseppe Catania – siamo stati noi a chiedere con forza questo sacrificio, chi conosce Ruggero ne riconosce le capacità. Rinunciarci in questo momento sarebbe stato un errore”.

La discontinuità che Musumeci non può garantire

Musumeci è a Catania e domani terrà nella città etnea una conferenza stampa sui rifiuti con l’assessora Daniela Baglieri: in quella sede, probabilmente, illustrerà anche le ragioni della scelta. Razza, fedelissimo del governatore, era stato assessore fino al 30 marzo, quando l’inchiesta sui “morti spalmati” cioè sui dati taroccati legati al Covid – che lo vede tuttora fra gli indagati – lo ha costretto alle dimissioni.

L’inchiesta sulla Sanità va avanti: “Falsificati i dati dei contagi”

“In queste settimane di interim – ha detto Musumeci – ho potuto toccare da vicino la qualità degli operatori della sanità siciliana, la loro abnegazione e l’impegno da tutti profuso nel corso di questi lunghi mesi di pandemia. Non mi hanno meravigliato gli appelli rivolti da molti operatori e rappresentanze sindacali, certamente non tacciabili di vicinanza con il nostro governo, che hanno chiesto di riprendere il percorso amministrativo avviato con l’assessore. Dal primo momento ho detto che le indagini giudiziarie e le responsabilità politiche devono essere separate, nel pieno rispetto per il lavoro della magistratura e dei princìpi che regolano la nostra vita democratica. Per questo ho insistito con Ruggero Razza affinché potesse riprendere il ruolo che gli avevo assegnato nel novembre del 2017. Ho fiducia che questa scelta possa contribuire positivamente a concludere un percorso amministrativo avviato in questi anni con i risultati che tutti conoscono”.

Razza: “Ecco perché dovrei tornare alla Sanità”



Go to Source