Recovery Conte Governance mai sopra i passaggi istituzionali. Oggi comincia la verifica di governo incontri con M5S e Pd

Recovery, Conte: “Governance mai sopra i passaggi istituzionali”. Oggi comincia la verifica di governo: incontri con M5S e Pd

La Republica News
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“Si tratta di un Piano molto ambizioso e articolato, che oltre a un’attenta pianificazione richiede anche un’attuazione più efficace possibile. Lo sapete, il Governo è al lavoro per definire compiutamente la struttura che sarà responsabile dell’attuazione e del monitoraggio del Piano e che potrà avvalersi anche di un quadro normativo ad hoc per assicurare il pieno assorbimento delle risorse stanziate, e la messa a terra di tutte le progettualità, nei tempi più rapidi. Questa struttura in nessun caso sarà sovraordinata o sovrapposta ai doverosi passaggi istituzionali”. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, intervenendo al Rome Investment Forum,  precisa quello che sarà il ruolo della governance del Recovery Fund, tanto criticata e che ha creato malumori nella maggioranza.
Oggi, infatti, inizia la verifica di governo da parte del premier. Che incontrerà la prima delegazione, quella M5S, alle 16.30. Alle 19 toccherà al Pd. Fonti di Iv spiegano che, al momento, non è stato pervenuta alcuna convocazione da parte di Palazzo Chigi. Prima però il nuovo vertice con i capi delegazione delle forze di maggioranza, alcuni membri del Cts e la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese. Sul tavolo, la possibile nuova stretta in vista delle festività natalizie ma anche soluzioni per evitare gli assembramenti nelle vie dello shopping avvenuti lo scorso weekend.

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Tornando al Recovery, il presidente del Consiglio spiega: “Il governo italiano è stato tra i più convinti promotori della svolta Ue nel 2020, il lancio del Next Generation Eu.Il nostro Paese deve farsi trovare pronto e sfruttare al massimo questa opportunità senza precedenti. Per farlo, la strategia di Governo si orienterà su tre assi fondamentali: la fiducia, le riforme e gli investimenti. Per costruire la fiducia, è imprescindibile mitigare gli effetti dell’incertezza, che persisterà anche dopo la fine dell’emergenza pandemica. Per questo motivo, pur preservando la sostenibilità del debito, l’intonazione di bilancio delineata dalla manovra economica per il 2021 resterà fortemente espansiva, come consigliano anche le principali istituzioni internazionali, fra cui l’Ocse e il Fondo monetario internazionale. Una riduzione più rapida del deficit di bilancio, in questa fase, rischierebbe di compromettere la ripresa – osserva durante il Rome Investment Forum – Inoltre, è fondamentale tornare ad assicurare al nostro Paese una vera mobilità sociale, impedire che nascano nuove e più profonde disuguaglianze, e rifondare su basi nuove il rapporto fra cittadini e Istituzioni, con particolare riferimento al fisco e alla Pubblica amministrazione”.
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Sulla battaglia al coronavirus, Conte aggiunge: “Dopo le due ondate della pandemia la sfida che abbiamo di fronte non è solo quella di liberare le potenzialità inespresse dell’Italia. In primo luogo nel presente dobbiamo serrare i ranghi per battere il nemico. E serve una solida cooperazione interazionale. Il virus non conosce confini ma attraversa barriere. È una battaglia che richiede un forte spirito di unità nelle nostre comunità, una leale collaborazione fra tutti i livelli istituzionali e una solida cooperazione internazionale per aiutarci l’un l’altro ad abbattere il virus e organizzare il piano dei vaccini”.



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