Recovery documento Pd occasione per nuovo patto italiano 2

**Recovery: documento Pd, ‘occasione per nuovo patto italiano’** (2)

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(Adnkronos) – “È fondamentale rafforzare la componente degli investimenti, finalizzando le risorse ai progetti con maggiore impatto trasformativo e capaci di sviluppare filiere nei settori più avanzati dal punto di vista tecnologico, della sostenibilità ambientale, dell’innovazione sociale e culturale”, si legge nel documento Pd. “Questa esigenza riguarda tutte le missioni del Piano, soprattutto quelle relative alla Rivoluzione verde e transizione ecologica e alle politiche industriali del cluster Innovazione, competitività, digitalizzazione 4.0 e internazionalizzazione, anche traendo ispirazione dall’impostazione positiva delle misure della missione Istruzione e ricerca”.

“In particolare in merito al trasferimento di tecnologia e al rafforzamento di Ricerca e Sviluppo (dove sarebbe comunque importante far emergere la dimensione di genere e prevedere misure per le start-up innovative e il potenziamento degli Accordi di innovazione) . Anche le grandi aziende pubbliche devono essere protagoniste di questo progetto, avere una ‘missione paese’ su cui indirizzare il loro lavoro. Gli investimenti attivabili con il Recovery Plan devono puntare a rafforzare i ‘campioni nazionali’ in settori strategici, come quello digitale e dell’energia, per rafforzare il sistema industriale italiano e la sua competitività”.

Per quanto riguarda il capitolo ‘lavoro’, si legge, “vogliamo ribadire, anche in questa occasione, una preoccupazione connessa all’assenza di adeguati strumenti normativi in vista dell’esaurimento degli interventi straordinari tesi ad impedire i licenziamenti. La mancanza di un disegno riformista sul fronte degli ammortizzatori sociali, così come nell’ambito delle politiche attive del lavoro e delle infrastrutture sociali, rischia di rendere ancor più traumatiche, dal punto di vista sociale, le conseguenze della crisi generata dal Covid e di produrre un utilizzo tutt’altro che ottimale delle risorse disponibili in quest’ambito”.



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