Robinson, ritorno a Porta Pia

La Republica News

Il regno più antico d’Europa finì il 20 settembre 1870, quando i bersaglieri fecero breccia nelle mura papali, a Porta Pia, consegnando al Regno d’Italia quella che sarebbe diventata la sua capitale. Ma pochi sanno che la storica foto che immortala la presa di Roma, in copertina sul nuovo numero di Robinson, il nostro supplemento culturale in edicola da sabato 12 settembre e per il resto della settimana a 50 centesimi, fu il risultato di una messinscena: troppo concitate le prime ore della conquista per uno scatto in presa diretta, Gioacchino Altobelli la realizzò uno o due giorni dopo chiedendo ai militari di mettersi in posa. Su Robinson a farci rivivere la capitolazione del Papa Re, con una cronaca ora per ora, ci pensa Antonio Di Pierro. A seguire un reportage di Filippo Ceccarelli sulla Roma in rovina che trovò Edmondo De Amicis, l’autore di Cuore, giornalista in prima linea. Arianna Arisi Rota, studiosa del Risorgimento, ci racconta le donne che fecero il 20 settembre, come Julie Bonaparte, la cugina di Napoleone III. Ma c’è anche un po’ di fantastoria in questo numero: un gioco della distopia in cui lo scrittore Maurizio Maggiani immagina come sarebbe stata la storia d’Italia se Roma fosse rimasta del Papa.Passiamo alle critiche. Tra le recensioni, Wlodek Goldkorn scrive dell’Epistolario del poeta russo che tanto affascinò Paul Celan, Osip Mandel’stam (ed. Giometti&Antonello); Michele Mari parla di un altro classico, I fratelli di Serapione, raccolta di racconti e fiabe di Ernst T. A. Hoffmann (L’Orma); Leonetta Bentivoglio racconta Malinverno, il romanzo di Domenico Dara (Feltrinelli). L’autore da riscoprire è Silvio D’Arzo (1920-1952) nel ritratto di Piergiorgio Paterlini.Nelle altre pagine del nostro supplemento vi aspetta un racconto per ragazzi di Alessandro Q. Ferrari, mentre Marco Belpoliti spiega com’è nata l’idea del Festival degli Scarabocchi, a Novara dal 18 al 20 settembre. Gregorio Botta ci parla dell’artista e architetto argentino Tomás Saraceno, in mostra a Palazzo Strozzi di Firenze, e Stefano Massini, rifacendosi al Manifesto degli invisibili, a sostegno dei lavoratori del mondo dello spettacolo, spiega perché ha scelto di esibirsi a Bologna questo 12 settembre e cosa accadrà all’arte dal vivo, duramente colpita dalla pandemia.Nelle pagine dei fumetti Luca Valtorta intervista Simone Bianchi, illustratore Marvel da Wolverine a Thor, con i suoi supereroi in mostra a Città di Castello per la nazionale del Tiferno Comics a Palazzo Vitelli. Infine, il nostro torneo letterario, le classifiche dei libri più venduti e gli approfondimenti sulle serie tv. Lo Straparlando, in anteprima su Rep, è dedicato al fisico Carlo Rovelli. Seguiteci su Twitter e Instagram e scrivete a robinson@repubblica.it per ogni segnalazione alla redazione. Condividi  


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