Rolls Royce, boom di vendite nel 2021. Il ceo: “Con il Covid molti hanno capito che la vita è breve”

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MILANO – Il Covid ci ha ricordato che si vive una volta sola e, per chi può, è meglio farlo dall’abitacolo di una Rolls Royce. Parola dell’amministratore delegato della storica azienda di auto di extra lusso Torsten Müller-Ötvös,  che ha attribuito i risultati record della società nel 2021 proprio agli effetti indiretti della pandemia.  “In molti hanno visto morire diverse persone all’interno delle proprie comunità a causa del Covid, e questo ha fatto pensare loro che la vita può essere breve ed è meglio viverla ora piuttosto che rimandare certe scelte a una data successiva”, ha detto il manager.

L’azienda nel 2021 ha messo segno il miglior risultato dei suoi 117 anni di storia, con 5.586 auto vendute. Secondo l’ad, la pandemia oltre a ricordare ai clienti della possibile brevità della propria vita, avrebbe avuto anche un ulteriore effetto “benefico” sui conti della società, dal momento che le restrizioni avrebbero limitato i consumatori più facoltosi nelle possibilità di spesa. “È proprio grazie a Covid che l’intero business del lusso è in piena espansione in tutto il mondo”, ha sottolineato Torsten Müller-Ötvös. “Le persone non hanno potuto viaggiare molto, non hanno potuto investire molto in servizi di lusso… e si accumulano molti soldi che vengono spesi in beni di lusso”.

La carica delle 5586 Rolls Royce: è record

Le vendite sono aumentate in ogni parte del mondo, una tendenza insolita, con la Cina e le Americhe che rimangono i due mercati più grandi, ciascuno al 30% delle vendite. Il modello Phantom è stato il più venduto dell’azienda, ma il suo suv Cullinan ha rappresentato il 30% delle vendite del 2021. Inoltre l’azienda, con sede a Goodwood, nel West Sussex, sta continuando a sviluppare la sua prima auto elettrica pura, Spectre, che dovrebbe essere lanciata sul mercato negli ultimi tre mesi del 2023

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