Roma, difesa da rivedere ma attacco straripante: Zaniolo e Dzeko, 5-2 al Debrecen

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Rivedibile in difesa, irresistibile in attacco. La Roma batte il Debrecen per 5-2 e si gode le splendide prova di Zaniolo e di Dzeko, autore di una doppietta. Debutto non fortunatissimo per il portiere Rui Patricio, che dopo appena 3′ subisce la prima rete della sua avventura italiana: Sos crossa dalla sinistra, Baramy tra Kumbulla (immobile) e Tripi (che non chiude la diagonale) firma lo 0-1 di testa. La Roma ha bisogno di qualche minuto per ritrovare misure e certezze. La rete del pareggio arriva solo al 27′ e ha il comune denominatore di almeno tre delle cinque reti: lancio lungo (in questa occasione di Ibanez), scatto dell’attaccante (qui Borja Mayoral), gran controllo a seguire e destro vincente (1-1).

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Zalewsi ispira, Pellgrini segna

Al 31′ si mette in luce il giovane Nicola Zalewski: splendido lancio di prima per Pellegrini che evita un avversario e sigla il vantaggio sotto porta. L’attaccante polacco e’ una delle note piu’ positive del primo tempo, assieme a Reynolds, che in questo precampionato sembra un altro rispetto alla versione opaca del finale della scorsa stagione.

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Perla di Zaniolo

Nella ripresa solita girandola di cambi e una prima notizia: la fascia da capitano va (da Pellegrini) a Gianluca Mancini e non a Edin Dzeko, che si regala in compenso una grande frazione di gioco. La prima rete della ripresa però è di Zaniolo che sfugge via a un difensore e beffa il portiere con un tocco morbido. Poco dopo il Debrecen accorcia le distanze: Smalling sbaglia, ne approfitta Barany che calcia, Fuzato non trattiene e Ugrai firma il 3-2. Ma la Roma c’e’ e dilaga con Dzeko: al 65′ sfrutta un lancio di El Shaarawy per saltare il portiere e segnare. All’80’ fa tutto il bosniaco: controllo dai venticinque metri e destro a giro imprendibile per l’estremo difensore ungherese.

In attesa di Vina e Xhaka, ora la partenza per il Portogallo, dove i capitolini svolgeranno la seconda fase del ritiro estivo.

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