Rossi Pablito e la musica da Venditti a J ax storia del campione che amava cantareAdnkronos

**Rossi: Pablito e la musica, da Venditti a J-ax storia del campione che amava cantare/Adnkronos**

Libero Quotidiano News
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10 dicembre 2020

Roma, 10 dic. (Adnkronos) – ‘Pablito’ e la musica. Un connubio che ha attraversato decenni di storia, di magia calcistica, quasi a suggellare con le note la grandezza di un campione gentile come Paolo Rossi e le prodezze che regalava sul campo. Paolo Rossi, grande appassionato di musica, è stato un campione a sua volta molto citato nella musica italiana. A partire dall’arcinoto verso di ‘Giulio Cesare’ di Antonello Venditti, del 1986, contenuto nell’album ‘Venditti e segreti’. “Era l’anno dei Mondiali quelli dell’86/Paolo Rossi era un ragazzo come noi”. Un verso che, in realtà, non era nato come omaggio a Pablito. Il cantante romano si riferiva infatti a un drammatico episodio avvenuto a metà degli Anni Sessanta all’Università La Sapienza di Roma, quando uno studente di Architettura di sinistra, omonimo del campione, rimase ucciso ucciso, spinto giù dalle scale, durante uno scontro con alcuni studenti di destra.
La citazione dei mondiali però, anche se quelli dell’86 e non dell’82, che resero immortale la performance di Paolo Rossi con il Brasile, ha reso da sempre inevitabile l’associazione. “Il titolare della canzone è lui”, ha dichiarato lo stesso Venditti una volta sul palco, quando accanto a lui c’era proprio Paolo Rossi, che raccontava di quando, con la squadra, negli spogliatoi dei Mondiali dell’82 ascoltavano “Antonello”. Il tutto ripreso in un video postato da Venditti proprio oggi sui social, in ricordo del calciatore.
Anche De Gregori potrebbe aver scritto una canzone dedicata al grande campione, pur se il riferimento non è mai stato ufficializzato. Si tratta della notissima ‘Pablo’, la cui identità è sempre stata un mistero della musica italiana. E se per alcuni è un omaggio al poeta e scrittore Pablo Neruda, per altri fu un riferimento (nascosto nel verso ‘Hanno pagato Pablo, Pablo è vivo’) alla vicenda che colpì il calciatore, condannato per il calcioscommesse.



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