Salento, due incendi mandano in fumo ettari di macchia mediterranea a Gallipoli e Castro: evacuato un lido

Pubblicità
Pubblicità

Fiamme altissime sul mare Ionio e fino all’arrivo dei vigili del fuoco di Gallipoli i residenti si prodigano come possono per arginare il fuoco con mezzi di fortuna: canne e tubi per l’irrigazione, zappe e vanghe per tracciare solchi sul terreno e difendere le abitazioni e gli appezzamenti privati. In cenere, un’ora dopo l’avvistamento delle prime colonne di fumo, stanno andando ettari di macchia mediterranea e vegetazione spontanea ma c’è timore che il fuoco possa avvicinarsi pericolosamente a ville ed abitazioni.

La zona colpita è quella del villaggio Santa Rita, nel territorio di Galatone. Si tratta di una località residenziale con alcune centinaia di appartamenti e servizi posizionati su una “serra”, in altura, e che si affaccia sul mare di località La Reggia e Lido Conchiglie. L’incendio interessa una decina di ettari.

Decine di incendi in Sicilia, in fumo la riserva di Alcamo

A Lido Conchiglie, in particolare, è scattata la procedura di evacuazione di diverse centinaia di persone tra residenti e bagnanti. È stata attivata l’assistenza alla popolazione con due ambulanze del 118 e le squadre di logistica dei volontari per il supporto alla popolazione. Sul posto ci sono i sindaci di Sannicola e Galatone per l’attivazione delle aree di emergenza, mentre per le operazioni di spegnimento sono impegnati due aerei Canadair e un elicottero dei vigili del fuoco.

Da terra invece stanno operando, con una trentina di mezzi e una quarantina tra operatori antincendio Arif, vigili del fuoco, volontari della Protezione civile e carabinieri forestali.

L’area è nota per prestarsi, se non manutenuta, a incendi scatenati molto spesso da piromani che approfittano delle giornate di forte caldo e di vento che favorisce il propagarsi delle fiamme. Il rogo sarebbe partito nei pressi del camping del villaggio, dove è stata avvistata la prima colonna di fumo bianco poco dopo le 14 di martedì 18 luglio.

Già mezz’ora dopo, però, la scena si è fatta impressionante perché le fiamme hanno incendiato gli alberi diventando evidenti a chilometri di distanza. Il fuoco era visibile sia a sud, verso Gallipoli e Sannicola, ma anche a nord da Nardò e Santa Maria al Bagno. E soprattutto dalle insenature delle spiagge sono state registrate le immagini più drammatiche.

Va detto anche che la zona della Reggia e Santa Rita in molti casi occupata anche da discariche abusive, soprattutto nella zona di Sannicola, dove gli incendi vengono appiccati proprio per far sparire rifiuti, anche di natura speciale, che vengono accumulati e abbandonati nelle cave.

Caldo record, allarme globale. “Nel Sud Europa il clima del Sahara”

Castro Marina

La situazione è critica anche a Castro, dove stanno bruciando cinque ettari di sterpaglie, macchia mediterranea e pineta. Le fiamme hanno aggredito anche quindici auto parcheggiate lungo la strada della pineta comunale. E incendi si registrano lungo la statale 275. Il tratto dal Gulliper a Montesano è stato chiuso al traffico , così come da Specchia ad Alessano. Fiamme anche in contrada Zingari a Taurisano.

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *