Salmo al contrattacco. E punge Fedez: “Non sei un artista ma un ottimo politico”

Pubblicità
Pubblicità

Salmo non ci sta. E passa al contrattacco: “La mia idea iniziale era fare protesta”, contro le “regolette patetiche” e “ridicole” che “ha imposto lo Stato per i concerti”, dice il rapper in un lungo discorso pubblicato sulle sue storie di Instagram, dove spiega come e perché è nato il live dello scorso 13 agosto ad Olbia e torna a scagliarsi contro Fedez che lo aveva criticato (“Mi stai sul c…”, “a me sembri proprio un politico non sei un artista”). Salmo spiega che tutto è stato organizzato “sotto falso nome”. E che l’intento era protestare contro le limitazioni imposte ai live. Poi la critica diretta nei confronti del collega: “Fedez, non ho aderito alle tue iniziative seppur giuste perché mi stai sul c..! E io questa cosa non te l’ho mai nascosta. Però penso tu sia un ottimo politico. Sei bravissimo come politico ed è quello che devi fare. Te lo auguro. Ecco perché ti ho chiesto un consiglio su come organizzare la raccolta fondi per aiutare la Sardegna. Perché in quello tu sei bravissimo. Però, sono sincero, non volevo avere a che fare niente con te. Questa è la verità”, conclude Salmo, non prima di aver lanciato l’ultima frecciata sulle vacanze sarde di Fedez: “Buone vacanze e fai come se fossi a casa mia”.

Video: Instagram/lebonswski

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source