Salvini a Lampedusa, la villa di Berlusconi diventa il suo quartier generale

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A Roma la Lega litiga già per i ministeri, ma a Lampedusa Matteo Salvini non si fa troppi problemi a trasformare la villa di Silvio Berlusconi nel quartier generale, in cui convocare ospiti anche in divisa. “Me lo diceva da tempo, ‘se vai a Lampedusa, c’è un posto bellissimo in cui non riesco mai ad andare’. E io ho risposto ‘pronto, mi sacrifico’”. E Villa Due Palme a Cala Francese è bella davvero. Dall’hotspot che Salvini sperava di usare come palcoscenico per rilanciare la sua autocandidatura da ministro dell’Interno dista pochi chilometri, ma sembrano stare su due pianeti diversi.

Spiaggia bianchissima davanti, due piani e otto posti letto, circondata da palme, nel 2011 è servita da costoso – circa due milioni di euro – spot elettorale a Berlusconi, che all’epoca orgoglioso diceva “adesso sono anche io lampedusano”. Ma per lungo tempo, anche dopo quell’acquisto è stata lasciata a farsi erodere da salsedine e vento. E l’ex premier proprietario ci si è fatto vedere solo una volta, nel 2019. Un anno dopo, dicono i lampedusani, si è fatto vedere il figlio minore, Luigino, poi più nessuno.

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Ma la villa è sempre pronta a ricevere ospiti, c’è personale – gli ultimi sono stati assunti qualche mese fa – che la tiene aperta 365 giorni l’anno. E Salvini ci si è subito sentito a casa, tanto da farne l’ufficio- salotto in cui nella sua seconda giornata lampedusana fa call e riunioni, incontra i suoi, a partire dal vicesindaco Attilio Lucia che sull’isola gli fa da chaperon, riceve ospiti che vengono anche da fuori Lampedusa. Alle porte della villa di buon mattino si sono presentati il comandante provinciale dei carabinieri di Agrigento, il colonnello Vittorio Stingo, accompagnato dal comandante della stazione di Lampedusa, il luogotenente Giuseppe Frenna.

Una sbavatura istituzionale, fanno notare alcuni. Su quella visita però Salvini non dà dettagli, precisa solo di aver “dormito benissimo”. Si presenta puntuale al punto stampa, ma ha fretta. C’è la corsetta mattutina da fare e “devo proseguire con degli incontri”. Ma già da ieri corre voce che in programma ci sia un rapido giro in barca con il vicesindaco.

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