Salvini e la gaffe con il candidato non vedente: “Sarà un occhio per gli italiani”

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Doveva essere il passaggio di presentazione di un testimonial della Lega alle elezioni. “Mario al Senato sarà un occhio per milioni italiani”, così Matteo Salvini ieri sera a Porta a Porta. Peccato che Mario sia non vedente e che il leader leghista continui a parlare non rendendosi conto dell’evidente gaffe. Il ‘Mario’ in questione è il presidente dell’Unione italiana ciechi e candidato per il centrodestra a Palermo, Mario Barbuto. “Parlando con Mario, si capisce un mondo che teoricamente è al buio, però portarlo con me in Senato sarà una speranza, un occhio, per milioni di italiani troppo spesso dimenticati”, le parole esatte di Salvini.

“Dopo di me, ci sarà qualcuno che dirà che bisogna includere chi sbarca domani mattina a Lampedusa. Chi sceglie la Lega di includere chi è nato qua, penso ai bimbi che ancora non hanno l’insegnante di sostegno, una vergogna. Quindi sono contento che Mario a nome di tante associazioni di volontariato, del terzo settore e delle disabilità abbia scelto la Lega per portare avanti una battaglia di civiltà”, ha aggiunto Salvini, che è stato “l’unico leader ad aver accettato di portare un testimonial”, ha spiegato il giornalista e conduttore Bruno Vespa.

“Visto che ci sono leader su leader, io ho preferito portare la squadra. Quello della disabilità – ha spiegato Salvini – è un tema che riguarda milioni di italiani che di solito scompare dalla campagna elettorale. Mario Barbuto non è un vip, è il presidente dell’Unione italiana ciechi. Ci sono milioni di italiani con diverse disabilità, pensiamo all’autismo, su cui abbiamo investito 100 milioni di euro attraverso il ministero della Disabilità fortemente voluto dalla Lega”.

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