San Severo, spari da un’auto in corsa: ucciso un pregiudicato. Ferito un ragazzino di 12 anni

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Probabilmente era in attesa di ritirare l’auto appena tirata a lucido in un autolavaggio quando è stato affiancato da un veicolo dal quale è partita una raffica di colpi di arma da fuoco. Ecco come è stato ucciso nel pomeriggio di sabato 14 agosto, Luigi Ermanno Bonaventura, 32 anni, pregiudicato di San Severo, colpito in più parti del corpo. Un agguato avvenuto in corso Leone Mucci a poche centinaia di metri dalla sua abitazione.

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Nella pioggia di proiettili sono rimasti leggermente feriti un uomo, incensurato, di 27 anni colpito ad una gamba e bambino di soli 12 anni. Fortunatamente entrambi non sono gravi. Potrebbero essere dimessi nel giro di poche ore. Sul posto gli agenti di polizia che devono ricostruire con esattezza la dinamica dell’agguato.

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Secondo una prima ricostruzione sembra che i sicari siano scesi dall’auto per esplodere i colpi mortali. Bonaventura con precedenti per rapina non è morto all’istante, ma poco dopo il ricovero in ospedale.

Intanto San Severo è sotto choc per il ferimento di un altro bambino raggiunto da un proiettile volante. Era già accaduto la notte della vittoria dell’Italia ai mondiali di calcio quando venne ucciso Matteo Anastasia. Era in sella al suo scooter con il nipote di appena sei anni, rimasto ferito gravemente. Il piccolo è ancora ricoverato a Bari. Le sue condizioni restano critiche.

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Intanto della vigilia di ferragosto sale a quattro il numero degli agguati mortali avvenuti a San Severo dall’inizio dell’anno. Tutti, per ora, non hanno avuto alcun risvolto investigativo e giudiziario. Il sindaco Francesco Miglio ha chiesto sia al prefetto di Foggia Carmine Esposito sia al sottosegretario all’Interno Ivan Scalfarotto un potenziamento del reparto prevenzione crimine in città.

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