Sanita Formigoni da mesi attendo mi venga riconosciuto affidamento in prova

**Sanità: Formigoni, ‘da mesi attendo mi venga riconosciuto affidamento in prova’**

Libero Quotidiano News
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29 dicembre 2020

Milano, 29 dic. (Adnkronos) – Da mesi Roberto Formigoni attende che gli venga riconosciuto l’affidamento in prova ai servizi sociali per insegnare italiano al Piccolo Cottolengo di Milano. “E’ da quattro mesi che ne ho diritto, ancora non mi viene riconosciuto. Mi viene detto che ci sono problemi per quanto riguarda i malati di Covid in carcere, capisco che devono avere la precedenza. Spero si ricordino finalmente anche di noi”, spiega l’ex presidente della Lombardia in un’intervista al canale ‘Milanesi-storie a 360 gradi della metropoli lombarda’.
L’affidamento ai servizi sociali “prevede di avere qualche ora in più libera al giorno per uscire, oggi ne ho solo due. Come volontariato, ho chiesto di andare a fare l’insegnante di italiano a un gruppo di suore straniere del Piccolo Cottolengo di Milano”, sottolinea l’ex governatore, che è stato condannato in via definitiva nel 2019 a cinque anni e dieci mesi per corruzione.
“Mi sono sempre proclamato innocente delle accuse che mi hanno mosso. Io non ho commesso nulla di male, né nulla da solo”, ripete nell’intervista, in cui ripercorre la sua trafila giudiziaria e tutta la sua carriera politica. “Anche il giurista Franco Coppi disse pubblicamente: Formigoni è stato condannato senza una colpa e senza una prova. Sì, è così”. Formigoni ha trascorso cinque mesi in carcere: è andato avanti “prendendo forza dall’educazione che ho avuto, dal sostegno della fede. Il male che capita non è un castigo, ma è un male che Dio permette che ci capiti per introdurci a un bene superiore. Anche se ancora misterioso per me”.
In cinque mesi, racconta ancora, “ho ricevuto 3.500 lettere, erano di sconosciuti, ma soprattutto di amici, che mi ha dato conforto. Gli amici non mi hanno abbandonato. Sono venuti uomini e donne di tutti i partiti a trovarmi, tre vescovi e tanta altra gente. Questo – racconta – mi ha aiutato molto”.



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