Sanremo 2022, Ornella Muti e la polemica sulla cannabis: “Non giro per il festival fumando canne…”

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“Emozionata, spaventata e felice: spero di far bene quello che devo fare”. Così Ornella Muti, ospite stasera della prima serata del Festival di Sanremo, incontra i cronisti al Casinò di Sanremo. Ma inevitabile è il ritorno sulla polemica legata alla marijuana dopo le foto che ha pubblicato sui social insieme alla figlia Naike.

“Non giro certo per i Festival fumando canne”, risponde a chi le chiede delle foto in cui è ritratta con un ciondolo a forma di foglia di marijuana. “Io sono per la cannabis terapeutica, non per la canna ludica”, precisa, “difendo il diritto delle persone di dire ‘io mi voglio curare così, io mi sento bene così’. Mi dispiace che venga confuso, tutto qua”. La cannabis per scopo terapeutico, aggiunge, “è già legale, non è tema di alcun referendum. La cannabis viene associata alla canna e mi dispiace per questa polemica”.

Sanremo 2022, Ornella Muti: “Non giro il festival rollando canne ma sì all’uso terapeutico”

Ornella Muti ha raccontato la sua esperienza personale: “Ho avuto una mamma che ha vissuto anni difficili prima di morire, rimpinzata di psicofarmaci, e l’ho persa senza poterle dire ciao. Io parlo sempre di cannabis terapeutica: ognuno deve fare quello che si sente. Ma dobbiamo avere il diritto di curarci come vogliamo”. Il 15 febbraio ci sarà il referendum. “Forse legalizzare la cannabis sarebbe la scelta migliore, visto che oggi si ha un giro di spacciatori che vendono droghe molto più pericolose della cannabis…”, ha spiegato ancora l’attrice. Non rivela cosa farà sul palco, “non voglio fare cose istituzionali, sono una persona molto semplice, spero di arrivare al cuore delle persone”.

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In un’intervista all’agenzia Tass ha dichiarato che sta pensando di prendere la cittadinanza russa. “Ho una mamma russa, una famiglia in Russia e lì sono molto molto amata. Mi è stata offerta la possibilità di avere la cittadinanza russa. La crisi con l’Ucraina? Io però non mi occupo di politica, non me ne sono mai occupata, non ragiono con quel pensiero. Vado con il cuore, vedremo quello che succederà: se questa cosa diventa un problema, deciderò cosa fare”. Le chiedono della politica di oppressione della comunità Lgbt in Russia. “Questa è una cosa mi addolora della Russia, perché questo problema non ci dovrebbe essere. E’ un tema che trovo anche assurdo dover affrontare ancora. Per me semplicemente non esiste diversità su questa base tra le persone. Ho sempre vissuto insieme ad amici e collaboratori omosessuali. Quello che ognuno fa a casa propria non mi interessa. E mi sono sempre sentita protetta e sostenuta nell’ambiente omosessuale”.

Si è parlato di una polemica, anzi di una rottura con Giorgio Armani, che l’ha vestita per anni. “Ho voluto avere un look diverso, che male c’è? Non è uno sgarbo ad Armani. Stavolta” spiega “non ci siamo trovati. La polemica sull’interruzione del rapporto con Giorgio Armani non è nata da me. Sono stata testimonial per mia scelta per tanti anni. E ne sono felice. Giorgio è unico, e rimarrà re Giorgio. Lo ammiro, lo stimo, lo amo. Ma volevo un look diverso”.

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