Sapremo mai il numero esatto delle vittime di Covid?

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L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha il compito di misurare l’impatto della Covid19 e per farlo analizza i dati di eccesso di mortalità provenienti da tutto il mondo.

Dai calcoli più recenti basati sulle stime di eccesso di mortalità il numero reale di decessi causati dalla Covid19 è 2.74 volte più alto delle stime ufficiali. Sapremo mai il numero esatto delle vittime di Covid19?

Covid, i nuovi dati Oms: il virus ha causato 14,83 milioni di morti

Dal suo esordio nel Dicembre del 2019 il Sars-CoV2 ha infettato più di 650 milioni di persone causando la morte di 6.5 milioni. Questi dati derivano dai conteggi effettuati nei singoli stati dove da ormai 3 anni a questa parte vengono conteggiati i decessi causati dalla Covid19.

La letalità del Covid

Il numero di decessi sui casi confermati si indica come letalità e viene rappresentato dalla sigla CFR (Case Fatality Rate), questo indicatore soffre moltissimo della capacità di testing. Infatti nelle primissime fasi della pandemia di Covid19 in Italia si è registrata una letalità apparente di circa il 14%. Significa che per 100 test positivi 14 persone sarebbero decedute a causa del virus. Questo numero si è ridotto enormemente per due motivi: l’ampliamento del testing e la diffusione dell’immunità. Infatti aumentando il numero di test il numero dei positivi aumenta riducendo il rapporto CFR, inoltre la diffusione dei vaccini ha ridotto la letalità intrinseca della Covid19 che oggi si attesta intorno allo 0.2%.

Numeri che non dicono tutto

Ma il conteggio dei decessi positivi è sufficiente a conoscere l’impatto dell’epidemia? Il numero di decessi positivi per un patogeno è un parametro importante per misurare l’impatto ma non è sufficiente. Infatti le epidemie sono fenomeni estremamente complessi che possono avere conseguenze non sempre prevedibili. Ad esempio durante la  primissima fase della pandemia di Covid19 è stata osservata una riduzione sensibile dell’eccesso di mortalità, in pratica sono morte meno persone del previsto nonostante i numerosi decessi causati dal Sars-CoV2. Questo perché le misure messe in atto per arginare la Covid19 hanno ridotto il numero di incidenti e le infezioni con altri virus respiratori come influenza e RSV.

L’eccesso di mortalità

La pandemia di Covid19 però ha anche causato moltissimi decessi indiretti, infatti a causa del virus moltissime operazioni ospedaliere sono state rimandate, campagne di screening annullate ed in generale i sistemi sanitari sono stati sottoposti ad un pressione troppo elevata che li ha portati a performare peggio. Queste considerazioni ci suggeriscono che per valutare l’impatto di un epidemia è meglio usare il valore dell’eccesso di mortalità.

Covid, è possibile ridurre il numero dei morti?

L’eccesso di mortalità è un dato statistico che indica l’aumento del numero di decessi durante un certo periodo di tempo rispetto alla mortalità normalmente prevista nella stessa stagione. Quindi l’eccesso di mortalità ci permette di considerare: i decessi diretti per Covid19, i decessi indiretti ma anche le morti evitate a causa delle misure anti-Covid19.

I ricercatori dell’OMS hanno calcolato l’eccesso di mortalità nei vari continenti e l’hanno confrontato con il dato sui decessi causati da Covid19 per lo stesso periodo di tempo. Il risultato di questa analisi mostra che il numero reale di decessi per Covid19 è di circa 14.83 milioni e quindi 2.74 volte maggiore di quello calcolato sui decessi per Covid19.

Le differenze tra i paesi

Questa discrepanza tra decessi per Covid19 ed eccesso di mortalità non è uguale in tutti i paesi infatti in India ad esempio il numero reale dei decessi è di circa 4.74 milioni contro i 531000 riportati, mentre in Italia il numero reale e stimato sono simili infatti sono rispettivamente 160000 e 137000. La discrepanza tra decessi calcolati e reali può essere spiegata principalmente con una differente capacità di testing che ha impedito ai paesi in via di sviluppo di conteggiare correttamente i decessi per Covid19.

Cosa abbiamo imparato dalla pandemia di Covid?

Il ‘caso’ Italia

L’Italia è da sempre stata considerata anomala per il suo altissimo numero di decessi da Covid19, ma questa recente analisi dell’OMS indica che forse i numeri italiani sono più attendibili e quindi veritieri di quelli di altri stati europei e mondiali.

REF:

https://www.nature.com/articles/s41586-022-05522-2

Aureliano Stingi, dottore in biologia molecolare lavora nell’ambito dell’oncologia di precisione. Collabora con l’Organizzazione Mondiale della Sanità nella battaglia contro le fake news a tema Covid19

Instagram: Aureliano _Stingi Twitter: @AurelianoStingi

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