Sassuolo-Lazio 2-1: Zaccagni non basta, Berardi e Raspadori trascinano gli emiliani

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REGGIO EMILIA – La Lazio continua di soffrire il mal di coppa. Dopo le batoste incassate a Bologna, Verona e Napoli, perde in rimonta (2-1) anche a Reggio Emilia, confermando di far fatica a recuperare le energie fisiche e nervose dopo gli impegni europei. Il Sassuolo ha vinto meritatamente una gara condotta sempre a ritmi più alti. I biancocelesti hanno difeso con le unghie e con i denti per un’ora il provvidenziale vantaggio iniziale siglato da Zaccagni ma, una volta ripresi da Berardi, sono crollati. Nel finale hanno comunque provato con orgoglio a evitare la sconfitta ma la traversa ha negato a Basic il 2-2 su punizione. Come se non bastasse, a rovinare la serata a Sarri sono arrivati anche gli infortuni muscolari capitati a Pedro e Zaccagni la cui entità verrà valutata in settimana.

<<La cronaca della gara>>

Sarri lancia Akpa-Akpro, Dionisi promuove Raspadori

Persi Milinkovic-Savic per squalifica e Luis Alberto per infortunio, il tecnico biancoceleste ha deciso di inserire Akpa-Akpro accanto a Cataldi e Basic in mediana confermando Pedro nel tridente d’attacco. Molte più novità ha presentato Dionisi rispetto alla gara con lo Spezia: ha rivisto quasi interamente la difesa riproponendo Toljan e Rogerio sugli esterni e Chiriches in mezzo e poi ha varato il 4-2-3-1 piazzando Raspadori dietro a Scamacca, per controllare Cataldi, e Traoré alto a sinistra.

Zaccagni gela il Sassuolo, palo di Scamacca

Come a Genova, la Lazio in avvio è stata salvata da Luiz Felipe, che ha sventato in scivolata un cross insidioso di Toljan, e al primo affondo (7′) ha sbloccato il risultato: Pedro, smarcato da Hysaj, è entrato in area sulla destra e ha centrato basso per Zaccagni che ha insaccato con un preciso destro rasoterra. Il Sassuolo ha reagito con rabbia ma sulla sua strada ha trovato un ottimo Strakosha che per due volte si è opposto a due velenose girate di Scamacca, deviando il secondo tiro sul palo, e poi ha respinto un bolide da fuori di Frattesi.

Pedro s’infortuna, Berardi pareggia i conti

Sarri ha perso Pedro per un affaticamento muscolare e lo ha rimpiazzato all’intervallo con Felipe Anderson. Il Sassuolo ha continuato a spingere: Berardi si è divorato l’1-1 in avvio di ripresa non sfruttando da buona posizione in area un rimpallo favorevole ma si è rifatto con gli interessi al 63′: con una splendida azione personale ha eluso la marcatura al limite di Marusic e Acerbi e con un sinistro a giro ha insaccato il pallone a fil di palo alla destra di Strakosha.

Anche Zaccagni va ko, Raspadori ribalta il risultato

Sarri ha perso per un fastidio al polpaccio anche Zaccagni ed è corso ai ripari inserendo Lazzari. La Lazio, però, ha continuato a faticare ad arginare l’onda neroverde e a ripartire. E al 69′ ha incassato il 2-1 da Raspadori che con un destro dal limite ha concretizzato un’altra azione ideata da Berardi con una perfetta incursione in serpentina dalla destra. Sarri ha provato a correre ai ripari inserendo prima André Anderson al posto di Akpa-Akpro e poi Leiva e Muriqi per Hysaj e Cataldi. Il 4-4-2 varato, però, non ha aiutato la squadra a riordinare le idee e a riprendere in mano il bandolo della matassa.

Espulso Ayhan, traversa di Basic

Il Sassuolo, con Defrel al posto di Berardi, infortunatosi alla caviglia in uno scontro con Strakosha, ha rischiato comunque di farsi male da solo nel finale. Un rinvio corto di Consigli ha, infatti, favorito Muriqi, costringendo un altro subentrato, Ayhan, a rimediare il rosso per una spinta al kosovaro, lanciato verso la porta. La Lazio ha provato a sfruttare la conseguente punizione dal limite ma Basic ha visto infrangere al 90′ prima sulla traversa e poi sulla riga di porta le ultime speranze di evitare la sconfitta.

SASSUOLO-LAZIO 2-1 (0-1)
Sassuolo (4-2-3-1): Consigli; Toljan, Ferrari (28′ st Ayhan), Chiriches, Rogerio; Frattesi, Lopez; Berardi (35′ st Defrel), Raspadori (44′ st Muldur), Traore (28′ st Henrique); Scamacca (35′ st Boga). In panchina: Satalino, Pegolo, Goldaniga, Peluso, Kyriakopoulos, Magnanelli, Harroui. Allenatore: Dionisi.
Lazio (4-3-3): Strakosha; Hysaj (23′ st Muriqi), Luiz Felipe, Acerbi, Marusic; Akpa Akpro (26′ st A. Anderson), Cataldi (23′ st Leiva), Basic; Pedro (1′ st F. Anderson), Immobile, Zaccagni (20′ st Lazzari). In panchina: Reina, Adamonis, Patric, Radu, Vavro, Escalante, Moro. Allenatore: Sarri.
Arbitro: Sozza di Seregno.
Reti: 7′ pt Zaccagni, 18′ st Berardi, 24′ st Raspadori.
Espulso: al 43′ st Ayhan per fallo su chiara occasione da gol.
Ammoniti: Marusic, A. Anderson, Berardi.
Angoli: 6-0.
Recupero: 1′ pt; 5′ st.

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