Scamarcio e Porcaroli in ‘L’ombra del giorno’: “L’unica cosa che conta è l’amore”

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“’L’ombra del giorno’ è un film sulla guerra al pensiero, ma sullo sfondo dell’Italia delle Leggi razziali c’è una grande storia d’amore, a ricordarci ciò che ieri come oggi quel che conta è l’amore”, raccontano Riccardo Scamarcio e Benedetta Porcaroli, protagonisti del nuovo film di Giuseppe Piccioni. In L’ombra del giorno, girato nelle Marche, ad Ascoli Piceno, lui interpreta un ristoratore, eroe di guerra fascista tornato con una gamba azzoppata, lei è una ragazza in fuga con tanti misteri che si propone come cameriera. Girato durante la pandemia, il film restituisce l’atmosfera di isolamento, ma anche quella che precede una guerra, che viviamo in questi giorni. “Una riflessione sul fascismo andava fatta, specie oggi che c’è questo clima di incertezza, alle soglie di una guerra e con una pandemia in atto – spiega Piccioni – È troppa la distanza oggi tra noi e chi ci governa e invece va riscoperto un lato umano”. Il film, in sala il 24 febbraio con 01 Distribution, è prodotto dalla Lebowski di Scamarcio con Rai Cinema, ed è dedicato ad Antonio Salines, professore antifascista e cliente fisso del ristorante, scomparso lo scorso giugno. Scamarcio e Porcaroli spiegano quanto questo set (sul quale si sono innamorati) sia stato un’esperienza importante. Chiedono però di poter non parlare del loro privato. 

Intervista di Arianna Finos

Montaggio di Lorenzo Urbani

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