“Sciogliere subito le organizzazioni neofasciste”, da Anpi a Libera e Pd: il nuovo appello a Draghi

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“Sciogliere subito le organizzazioni neofasciste“. Questa la sintesi del nuovo appello delle associazioni antifasciste rivolto al presidente del Consiglio, Mario Draghi, e firmato tra gli altri da Anpi, Arci, Libera, Cgil, Cisl, Uil, Sardine, Pd e M5S. Nella lettera, intitolata “Uniamoci per salvare l’Italia”, le associazioni si dicono anche allarmate “dai ripetuti attacchi alla libertà di informazione che sono giunti fino all’aggressione a coloro che esercitano il diritto di cronaca”. Sono passati quasi due mesi – era il 9 ottobre – quando un gruppo di manifestanti della protesta No Green Pass hanno assalto prima la sede della Cgil a Roma guidati dai vertici di Forza Nuova e poi il pronto soccorso del policlinico Umberto I. La questione, si legge sul volantino, è ormai “improcrastinabile. Lo sciogliemento delle organizzazioni neofasciste, richiesto da anni da un vasto arco di forze, a oggi è ancora senza risultato”.

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“Chiediamo – si legge ancora – il massimo impegno da parte del governo e di tutte le istituzioni della Repubblica, per contrastare fermamente la deriva a cui stiamo assistendo in Italia ed in Europa, dove proliferano movimenti di chiaro stampo fascista, nazista, antisemita, nazionalista e xenofobo. Pensiamo che la nostra azione debba andare a stimolare l’Unione Europea nelle azioni di contrasto più efficaci contro questi comportamenti che tentano di minare alla base i consessi democratici dei singoli Paesi”.

Ricordando le mozioni votate da Camera e Senato, le associazioni chiedono al premier Draghi “risposte che aiutino le persone a sentirsi parte integrante della società, a sentirsi incluse”. “La democrazia è sorgente di libertà, solidarietà, eguaglianza – aggiungono – E la storia dimostra che la democrazia si conquista ogni giorno ed ‘insieme’: non è mai conquistata una volta per tutte. La democrazia sarà più forte se si difende sia attraverso la conoscenza, la cultura, la formazione, sia con la rigorosa applicazione della Costituzione e delle sue leggi di attuazione”. Quindi “prima che sia troppo tardi”, continua l’appello, “il governo proceda immediatamente allo scioglimento

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