Scudetto, Champions, salvezza: aprile il mese della verità

Pubblicità
Pubblicità

Archiviata la sosta per i primi impegni della nazionali in vista della qualificazioni a Euro 2024, torna la Serie A e, in concomitanza con l’inizio del mese di aprile, nelle prossime giornate, dallo scudetto del Napoli alla zona Champions fino alla lotta salvezza, possono arrivare verdetti importanti. Avranno un ruolo determinante sia gli scontri diretti che gli impegni europei di tutte le squadre coinvolte, ad eccezione di Lazio e Atalanta.

<<La classifica della serie A>>

Il Napoli prepara la festa

Partendo dal dominatore assoluto del campionato, il Napoli ormai ha un solo avversario nella rincorsa al terzo scudetto della propria storia: l’aritmetica. Attualmente, a 11 giornate, dalla fine i punti di vantaggio sulla Lazio seconda sono addirittura 19. Virtualmente dietro i ragazzi di Spalletti ci sarebbe la Juventus, che senza i 15 punti di penalizzazione sarebbe a quota 56 contro i 71 della capolista. Ma ormai la festa è pronta e anche nel capoluogo campano gran parte dei tifosi ha anche abbandonato la tradizionale scaramanzia, segnale di come il sogno ormai sia vicinissimo. Molti poi sognano il double in Champions League, dove ci sarà nei quarti la sfida tutta italiana contro il Milan.

La Lazio aspetta Immobile

Dietro al Napoli come detto c’è la Lazio di Sarri, unica italiana eliminata nell’ultimo turno di coppe europee, ma che si è ampiamente riscattata vincendo il derby prima della sosta. L’assenza di impegni infrasettimanali potrebbe risultare un vero e proprio jolly per i biancocelesti (come per l’Atalanta), che sperano di riavere un Ciro Immobile finalmente senza guai fisici che nel 2023 ne hanno limitato l’utilizzo.

Inter e Milan cercano continuità

Le milanesi alternano grandi partite singole, soprattutto in Champions League, a pericolosi scivoloni in campionato. Attualmente i nerazzurri sono terzi a 50 punti, due in più dei cugini. Inzaghi e Pioli sanno di avere una ghiotta opportunità in Europa, un cammino fin qui perfetto che potrebbe spazzare via le ombre dei vari Conte (appena liberato dal Tottenham), Luis Enrique e via dicendo. Ma al tempo stesso un mancato accesso nell’Europa che conta potrebbe essere fatale per il loro destino all’ombra del Duomo. Durante la sosta non sono arrivate grandi notizie dall’infermeria: si sono infatti fermati Calhanoglu e Dzeko da una parte e Ibrahimovic e Kalulu dall’altra.

Roma e Atalanta inseguono

A vestire il ruolo delle inseguitrici sono Roma e Atalanta. I giallorossi, che hanno avuto un buon sorteggio in Europa League (Feyenoord e una tra Leverkusen e Saint-Gilloise gli ostacoli per arrivare in finale), sono a un punto dal quarto posto nonostante le tre sconfitte nelle ultime quattro giornate di campionato. Mourinho, che tornerà a sedersi in panchina dopo la discussa squalificata per l’espulsione di Cremona, dovrà essere bravo a mettere da parte le polemiche (non ultime le dichiarazioni al veleno dell’ex Zaniolo) e concentrarsi sul rush finale. Discorso simile per l’Atalanta, senza impegni europei e con meno frenesia di raggiungere un posto in Champions, ma pronta a dare battaglia fino alla fine, soprattutto dopo la recente esplosione di Hojlund.

La Juve spera nel Coni

E poi c’è la Juventus. Paradossalmente i bianconeri hanno cambiato marcia dopo la penalizzazione di 15 punti della Corte Federale che sembrava averli estromesso da qualsiasi piazzamento europeo. Invece la squadra si è compattata, Allegri ha ritrovato un Di Maria finalmente in grande spolvero (in attesa del vero Vlahovic e che Chiesa e Pogba raggiungano il top della forma) e la classifica adesso dice -7 dal Milan e -4 dall’Atalanta. C’è poi il jolly Europa League dove la Vecchia Signora è considerata insieme al Manchester United la grande favorita. I tifosi bianconeri però aspettano notizie importanti non solo dal campo, ma anche dal Collegio di Garanzia del Coni, chiamato a emettere la sentenza sul ricorso del club contro il -15. In caso di annullamento della pena, si aprirebbe uno scenario impensabile soltanto un mese fa. Senza dimenticare la Coppa Italia dove il 4 e 26 aprile ci sarà la doppia sfida nel derby d’Italia contro l’Inter.

La lotta salvezza

Emozioni forti anche nella zona bassa della classifica. La Cremonese (13 punti) sembra ormai spacciata e si giocherà tutto nella semifinale di Coppa Italia contro la Fiorentina (a sua volta impegnata anche nei quarti di Conference). Prima della sosta la Sampdoria (penultima a 15) ha finalmente trovato il primo successo casalingo, ma i punti di distacco dallo Spezia (24) quartultimo sono nove. Qualche speranza in più ce l’ha l’Hellas Verona (19) che tuttavia nell’ultimo periodo ha rallentato la rincorsa con nessuna vittoria nelle ultime cinque gare. Ma l’impresa dell’anno scorso della Salernitana insegna che tutto è possibile fino all’ultimo turno di campionato.

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source