Scuola Nobili Iv preoccupati da ritardi su tpl governo non puo sbagliare

Scuola: Nobili (Iv), ‘preoccupati da ritardi su tpl, governo non può sbagliare’

Libero Quotidiano News
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28 dicembre 2020

Roma, 28 dic. (Adnkronos) – Dal nostro punto di vista, innanzitutto, il fatto che dal 7 gennaio non si riuscirà a mantenere l’obiettivo stabilito del rientro a scuola del 75% dei nostri ragazzi ma che il 50% di loro dovrà continuare con la didattica a distanza é già una sconfitta”. Così Luciano Nobili, capogruppo di Italia Viva in Commissione Trasporti alla Camera, a proposito dell’audizione della ministra De Micheli chiesta da Iv.
“Anche perché – continua – il nostro obiettivo non può che essere quello di riportare a scuola tutti i nostri ragazzi. Parliamo di studenti che hanno accumulato fino a 8 mesi di mancata scuola in presenza. Non nascondiamo la nostra preoccupazione in vista del 7 gennaio: intanto perché fino a oggi il riempimento dei mezzi solo fino al 50% della capienza nelle ore di punta, é rimasta lettera morta. E poi perché le risposte che stanno arrivando dai vari tavoli provinciali di coordinamento, nonostante il grande impegno dei prefetti, sono molto disomogenee”.
“L’impressione che se ne trae -continua Nobili- è quella dell’assenza di una regia coordinata, di linee guida uniformi, di un monitoraggio effettivo della situazione. Abbiamo sollecitato il Mit su questo, sulla presenza di mezzi aggiuntivi, sull’utilizzo di bus sostitutivi, di accordi con bus turistici, della necessità di personale che verifichi il rispetto della capienza massima sui mezzi e di un impegno anche su metropolitane, linee ferroviarie regionali, risposte per grandi centri urbani e risposte più flessibili anche utilizzando taxi e Ncc nelle aree che lo necessitino”.
“Vorremo un quadro trasparente della situazione, sapere dove i problemi sono stati risolti e dove permangono le criticità, di come si sta intervendo e con quali e quanti mezzi. Sulla riorganizzazione del Tpl per consentire la riapertura della scuola in sicurezza, il governo non può tardare e non puó sbagliare”, conclude.



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