Senato, dopo il ddl Zan l’emendamento contro le discriminazioni nelle pubblicità sui trasporti. Ma la destra si oppone

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Palazzo Madama, otto giorni dopo. Va in scena un nuovo scontro sui diritti. E i protagonisti sono più o meno gli stessi. In discussione il Dl trasporti, poi passato nel pomeriggio: nel testo già approvato dalla Camera c’è un emendamento, a firma delle deputate Alessia Rotta (Pd) e Raffaella Paita (Iv) che prevede il divieto sulle strade e sui veicoli di “qualsiasi forma di pubblicità il cui contenuto proponga messaggi sessisti o violenti o stereotipi di genere offensivi o messaggi lesivi del rispetto delle libertà individuali, dei diritti civili e politici, del credo religioso o dell’appartenenza etnica oppure discriminatori con riferimento all’orientamento sessuale, all’identità di genere o alle abilità fisiche e psichiche”.

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