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Senato, mozione unitaria di Pd-M5S-Leu: “Revocare i vitalizi a chi ha avuto una condanna definitiva”

La Republica News
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In caso di condanna definitiva per reati gravi, i vitalizi dei parlamentari devono essere revocati. A chiederlo, con un’iniiativa unitaria, sono Pd, Movimento 5 Stelle e LeU, che hanno presentato una mozione che verrà discussa domani in Senato. Un documento che nasce dopo le polemiche relative alla decisione di ripristinare l’assegno ad alcuni ex senatori condannati, come Roberto Formigoni. “L’impegno chiaro è che bisogna rimettere mano alla delibera per ripristinare una situazione degna del Senato, sulla base dei principi della legge Severino”, ha spiegato la senatrice grillina Paola Taverna

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La mozione chiede l’impegno a chiede l’impegno “ad adottare tutte le opportune determinazioni, nelle sedi proprie e competenti, tenendo conto dei principi propri della normativa vigente in materia di incandidabilità, volte a disciplinare i casi di revoca del vitalizio dei senatori cessati dal mandato che siano stati condannati in via definitiva dei delitti di particolare gravità”.

Per il 5S Ettore Licheri “mai come ora il Paese ha necessità di avere modelli etici da seguire, specie quando la politica è la prima a chiedere sacrifici ai cittadini. Noi riteniamo che il vitalizio non possa essere assolutamente equiparato alla pensione, perché la pensione è frutto di denaro accantonato dai lavoratori ogni anno, che viene restituito per la vecchiaia. Quindi non ha nulla a che fare con il vitalizio, che si matura al decorrere di 4 anni 6 mesi e un giorno”. e scalpore e indignazione ai cittadini, dobbiamo dargli una risposta”.



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