Sesso e scandali a Westminister, nel libro hot della “gazzella” di Downing Street

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LONDRA. “Pestminster” colpisce ancora. Ossia Westminster e la politica britannica quando si abbandonano agli istinti più lascivi, come alcolismo, sesso e comportamenti scandalosi, che talvolta sono sforati addirittura in crimini come molestie e violenze sessuali. Ora c’è un libro molto “hot” della “gazzella”, come viene soprannominata a Whitehall e a Downing Street, alias la “tata” di Boris Johnson, come si è autodefinita. Ossia Cleo Watson, già consigliera speciale dell’ex primo ministro nel Cabinet office e sodale del suo ex “rasputin” Dominic Cummings, che ora ha scritto un libro: “Whips!”. Scelta acuta proprio per l’ambiguità del termine: “Whip” sta per frusta ma anche per la convenzione dei deputati di seguire le indicazioni di voto imposte dal partito. 

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Il libro della 33enne Watson è in realtà un romanzo, che uscirà il prossimo maggio. Chi lo ha letto in anteprima lo ha definito un mix di “House of Cards” (la versione inglese di Michael Dobbs che susseguentemente ha originato quella più celebre americana), la serie commedia “The Thick of It” di Armando Iannucci e ovviamente il sensuale “Cinquanta Sfumature di Grigio” di E. L. James. Perché nella nuova opera di Watson, scritta nei weekend quando era al Numero 10, ci sono tutte le fantasie – o realtà – che alcuni britannici immaginano nelle stanze del potere britannico.

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E cioè: sesso sfrenato a Downing Street persino nelle sale dell’ufficio stampa, “sveltine” negli uffici dei deputati della Camera dei Comuni a Westminster ma anche nella residenza di campagna dei primi ministri britannici, a Chequers, mentre al piano inferiore si svolgevano feste con fiumi di alcol. Addirittura una deputata che testimonia in Commissione parlamentare con un sex toy comandato a distanza.

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E poi c’è un primo ministro arruffato e spettinato, che non può non far tornare alla mente Boris Johnson, che ha licenziato Watson nel novembre 2020 dopo la defenestrazione proprio del suo guru Cummings, anche lui presente nel libro come un oscuro consigliere del leader. Dopo esser stata allontanata dal Numero 10, Watson ha scritto mesi fa un articolo su Tatler in cui si è autodefinita “la tata” di Johnson, descritto come un personaggio pasticcione e disordinato, che non poteva mai essere lasciato solo.

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 Ovviamente nelle stanze di Westminster non si parla d’altro ed è già scattata la gara a chi individuerà la vera identità di deputati, ministri e giornalisti sotto mentite spoglie nel libro di Watson. “Whips!”, in realtà, è solo la prima opera di una trilogia che verrà completata nei prossimi mesi. Prossima fermata: un romanzo, che Watson sta già scrivendo, ambientato in una campagna elettorale, molto probabilmente quella stravinta da Johnson nel 2019. 
 

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