Sfida nei cieli del Baltico, il Sukhoi Su-30 russo marca stretto i caccia F-35 italiani

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Incontri ravvicinati e molto movimentati nei cieli del Baltico, la frontiera più calda della nuova Guerra fredda. Un video ripreso dalla cabina di un Antonov An-12 dell’aviazione militare russa mostra l’intervento di due caccia F-35 italiani, decollati dalla base estone di Amari. I due F-35 affiancano l’aereo russo, che non ha segnalato la sua rotta al controllo del traffico aereo, per identificarlo ed evitare pericoli ai voli di linea. Ma poco dopo arriva sulla scena anche un cacciabombardiere Sukhoi Su-30, che va a “marcare” il caccia italiano. Il filmato è stato diffuso da un sito russo e analizzata da Itamilradar: i due F-35 hanno la matricola MM7357 e MM7361 e quindi sono sicuramente italiani. Resta da capire se il video riprende due distinti episodi oppure una sfida più articolata, in cui il Sukhoi agisce per tenere i jet italiani lontani dall’Antonov. I velivoli dell’Aeronautica fanno parte della squadriglia dislocata nella base estone di Amari per conto della Nato: garantiscono la sicurezza del piccolo Paese che non dispone di una aviazione. Gli aerei militari russi entrano spesso nel Baltico con i trasponder spenti e senza comunicare il piano di volo: dirigono sull’enclave di Kaliningrad, territorio di Mosca chiuso tra Polonia e Lituania.

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