Sharon Stone: “Gli organi del mio nipotino hanno salvato tre vite”

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Dopo la tragedia della morte del nipotino di 11 mesi River, Sharon Stone ha raccontato che l’unica consolazione è stato sapere che attraverso la donazione degli organi il bimbo ha salvato la vita di tre persone, due neonati e un uomo di 45 anni.

È morto River, il nipotino di Sharon Stone: la sua foto aveva commosso sui social

“Il fatto che il mio figlioccio sia stato in grado di salvare tre vite, due bambini e un uomo di 45 anni, è stato una consolazione per la nostra famiglia”, ha raccontato alla premiere di The Eyes of Tammy Faye a New York City. “Posso solo dire che non sai mai, mai quando accadrà una tragedia nella tua vita o nella tua famiglia, ma questa opportunità di donare di organi, ci ha salvato, ha salvato la nostra famiglia. Molte persone hanno pensieri diversi su questo tema, ma a noi ha dato un po’ di pace”. L’immagine del bimbo aveva fatto il giro del mondo quando lei l’aveva postata sui social chiedendo preghiere per la sua salute. Il 30 agosto l’annuncio che il bambino non ce l’aveva fatta.

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