Si alla manovra da 40 miliardi entro Natale scoppia il caso della cig dei piloti

Sì alla manovra da 40 miliardi entro Natale, scoppia il caso della cig dei piloti

La Republica News
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ROMA –  La manovra 2021 da 40 miliardi  sarà legge entro Natale mentre scoppia il caso del rifinanziamento della cig per piloti e addetti agli aeroporti chiesta dai grillini e sulla quale pesa il no del Tesoro. La Finanziaria sarà in aula per il voto finale tra la fine della prossima settimana e l’inizio della successiva. Poi il passaggio al Senato dove si conta sull’approvazione prima di Natale. “C’è un clima costruttivo e dialogo tra maggioranza e opposizione”, ha dichiarato il presidente della Commissione Bilancio Fabio Melilli (Pd). L’obiettivo è quello di compiere un lavoro “bipartisan” di limatura tra maggioranza e opposizione nel week end in collaborazione con il Tesoro e avviare  le votazioni lunedì 11. “Ci sono molti temi in comune tra maggioranza e opposizione a cominciare dai giovani professionisti e partite Iva”, ha detto il relatore Stefano Fassina (Leu). La votazione in aula alla Camera è calendarizzata per venerdì 18. Così il Senato potrebbe varare la legge prima di Natale.
L’obiettivo, in queste ore, è quello di mettere a punto la ripartizione del fondo da 3,8 miliardi rimasto inutilizzato dopo il varo del Ristori quater e lo scostamento alla legge di Bilancio. Nel merito il pacchetto di emendamenti concordati tra Commissione Bilancio e governo dovrebbero riguardare la proroga dell’ecobonus per l’acquisto di auto a basse emissioni in scadenza a fine anno. Prevista anche, su richiesta dei Cinque stelle, l’estensione del finanziamento del bonus ristrutturazioni ecologiche del 110 per cento di un paio di anni oltre il 2021 già finanziato. Si lavora anche a un meccanismo di ristori allargato alle partite Iva e ai lavoratori autonomi in maggiore difficoltà.
Intanto si profila un ultimo scoglio sulla richiesta di un rifinanziamento del settore degli aeroporti e del volo: al centro delle richieste, soprattutto di un emendamento dei Cinque Stelle a firma Luciano Cantone, di nuove risorse per 51 milioni per il Fondo di solidarietà per il trasporto aereo e il settore aeroportuale presso l’Inps. La misura potrebbe aprire la strada alla proroga ma anche all’aumento degli assegni di cassa integrazione del personale (che già registra cifre alte con picchi fino a 2-3 mila euro). La motivazione della richiesta di rifinanziamento è che il fondo è alimentato dalla tassa da 3 euro a biglietto e che la crisi dei viaggi dovuta al Covid lo sta mettendo in crisi. Tuttavia, visto che non è pensabile un aumento della tassa, il Tesoro si oppone a versare nuove risorse in momenti difficili per le finanze pubbliche.
A testimoniare il clima di intesa tra maggioranza e opposizione, l’accordo su due emendamenti in Commissione che da lunedì andranno alla prova del voto. Il primo mira ad incentivare i proprietari di casa a ridurre il canone agli affittuari, il secondo proroga fino a marzo lo stop al pagamento del suolo pubblico cioè Tosap e Cosap. La prima norma prevede che lo Stato restituisca al proprietario di casa la metà dello sconto che ha applicato all’inquilino sul costo dell’affitto nelle zone ad “alta tensione abitativa”: il rimborso massimo al proprietario di casa è di 1200 euro. Lo stop a Tosap e Cosap riguarda ambulanti, pubblici esercizi e ristoranti.



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