Siae, Mogol: “Sospendiamo i pagamenti sul diritto d’autore verso la Russia”

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La Siae ha sospeso i pagamenti dei diritti d’autore alle società collegate russe. Secondo il presidente della società italiana di collecting, Mogol, si tratta di un’azione mirata “con cui vogliamo manifestare la nostra contrarietà a qualsiasi tipo di guerra, coerentemente con quanto stanno facendo Palazzo Chigi e l’Unione Europea”. L’annuncio è arrivato via Twitter. Attraverso un precedente post sul profilo instagram ufficiale della Siae, il presidente Mogol aveva detto: “Stiamo vivendo momenti di forte preoccupazione e inquietudine e la speranza di poter affrontare il futuro con maggiore serenità dopo due anni di pandemia sembra davvero affievolirsi. L’attacco della Russia all’Ucraina è ingiustificato e ingiustificabile e mette a rischio i principi di libertà e democrazia in Europa dopo decenni. In veste di Presidente della Società Italiana degli Autori ed Editori esprimo tutta la mia vicinanza al popolo e alle istituzioni ucraine in queste ore drammatiche”.

“Negli ultimi giorni abbiamo riflettuto su cosa SIAE avrebbe potuto fare come segnale di solidarietà nei confronti dell’Ucraina” continuava Mogol, “e alla fine abbiamo preso la decisione di sospendere il pagamento del diritto d’autore alle società d’autori russe, fino al termine del conflitto, accettando ovviamente la più che probabile sospensione del pagamento dei diritti d’autore a SIAE da parte delle consorelle per ritorsione. Siamo consapevoli che è un’azione forte e senza precedenti nella storia recente di SIAE. Vogliamo sottolineare però che non si tratta di una presa di posizione contro gli autori e gli editori russi, che non hanno alcuna responsabilità con riferimento a quanto sta accadendo, ma è un’azione con cui vogliamo manifestare la nostra contrarietà a qualsiasi tipo di guerra, peraltro coerentemente con quanto stanno facendo il Governo italiano e l’Unione Europea”.

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