Single, un cuore di glitter sulla mascherina per riconoscersi al supermercato

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Il distanziamento sociale ha messo alla prova i big del mondo del dating, dalle applicazioni alle agenzie per appuntamenti, dai locali ai viaggi. Come fare incontrare i single senza poter organizzare eventi o assembramenti? La domanda da un anno a questa parte se la pongono in tanti, qualcuno, come il 48enne milanese Roberto Pacchiarini (meglio noto come Roberto Dellanotte), è riuscito anche a darsi una risposta. 

Si chiama “La spesa dei single”, un’iniziativa già sperimentata nel 2015 che ora torna in versione pandemica. Il primo esperimento fu organizzato in una settantina di supermercati del Nord Italia dove i single venivano invitati, in determinati giorni, a legare un nastro rosso al carrello per farsi riconoscere da chi, come loro, aveva desiderio di incontrare persone nuove. Ora, che con i limiti imposti dai Dpcm i supermercati sono diventati una nuova occasione sociale, Dellanotte invita i single a decorare la propria mascherina con un cuoricino di glitter e ad andare a fare la spesa. Senza indicare luoghi o giorni specifici – per evitare gli assembramenti – ma lasciandosi semplicemente riconoscere come single.

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“Con l’era Covid gli eventi di socializzazione sono sempre meno ma non bisogna perdere la possibilità di socializzare. Così dopo un anno di mascherine ho pensato di far esporre proprio sulla mascherina un segno per indicare che si è in cerca di un partner. Ho scelto il cuore perché indica l’amore e il glitter perché brilla: l’idea è infatti quella di mettere in luce il nostro cuore e di uscire dalla penombra”, spiega Dellanotte.

Attivo dal 2002 nel mondo degli eventi per single, afferma di aver anticipato la creazione degli “speed date” (popolari incontri in voga negli anni Novanta che permettevano ai single di parlare per tre minuti in un sistema di incontri al buio) con la sua “Cena degli sconosciuti”, un format che ha funzionato fino a febbraio 2020 con una media di 50 cene organizzate a settimana in tutta Italia. Lunghe tavolate di sconosciuti che si mettevano alla prova dell’incontro  persone nuove. “Ho sempre lavorato nel mondo della notte come pr, poi a un certo punto ho voluto provare questo esperimento sociale e ho visto che funzionava – aggiunge Dellanotte – sono tantissime le persone che si sono unite per brevi o lunghi fidanzamenti, alcuni si sono sposati con le mie cene”. 

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Poi però è arrivata la pandemia e la difficoltà di trovare un partner è aumentata ma non ha scoraggiato “l’esperto di single” che ha appena lanciato l’iniziativa del cuore glitterato. “Alla complessità del primo approccio ora si è aggiunta anche quella di non potersi sorridere. Impossibile dunque capire se l’altro può essere interessato. In questo caso il cuore è solo un segno che aiuta chi sceglie di indossarlo”. Ma non va considerato come una “lettera scarlatta”, per il suo creatore è solo una nuova e buona abitudine (anche inclusiva dal punto di vista gender) che può servire a rompere il ghiaccio, a socializzare, a riconoscersi. 

Chiaramente per Dellanotte, che del business dei single viveva, la pandemia è stata un duro colpo ma ci tiene a precisare che quella del cuoricino non è un’iniziativa a scopo di lucro. Chi vuole può acquistare su Amazon tramite il suo sito una confezione da 50 cuoricini per 3 euro e così, oltra alla minima percentuale sull’acquisto, il pr può controllare se l’iniziativa sta prendendo piede e, assicura, “sono in tanti ad aver già ordinato i cuoricini”. Ma ben venga chi vorrà fabbricarsi da solo il suo cuore di glitter. “Abbiamo perso già abbastanza tempo, ogni occasione è buona. Soprattutto in pandemia”. 

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