Sinner crolla sul più bello con Tiafoe, sfuma la finale a Vienna

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E’ mancato il guizzo finale, ma resta una corsa bellissima, quella di Jannik Sinner, verso il paradiso del tennis. L’altoatesino ha piazzato questo uno-due che lo ha portato nella Top Ten e virtualmente alle Atp Finals. Dopo il trionfo di Anversa, la semifinale di Vienna. Sì, l’azzurro ha perso dall’americano Frences Tiafoe 3-6, 7-5, 6-2 in poco più di due ore dopo essere stato avanti prima 4-1 e poi 5-2 nel secondo set. Peccato, ma restano alcuni dati certi: la nona posizione mondiale da lunedì. E, nella classifica della Race che assegna i punti per le Atp Finals in programma a Torino dal 14 novembre, l’ottava posizione. Sinner al momento ha 3015 punti, davanti c’è con Ruud 3105, dietro Hurkacz con 2965. Di questi tre tennisti uno resterà fuori Torino: o meglio, sarà invitato come riserva in caso di defezioni dell’ultimo momento. Purtroppo è ancora tutto in fieri, perché il prossimo torneo, Bercy, è l’ultimo Masters 1000 della stagione, e i punti in palio sono ancora tanti. Però Sinner è padrone del suo destino ed è Hurkacz a essere costretto a vincere sempre, sperando in passi falsi altrui.

Ad ogni modo resta una stagione meravigliosa: il primo titolo a Melbourne 1, poi Washington, Sofia e, come detto, Anversa. Ricordando anche la sua finale al Masters 1000 di Miami. A soli 20 anni e 2 mesi. Il suo ingresso nei Top Ten, per dire, è avvenuto ancora prima di un certo Federer. Chapeau.

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