Sofia Goggia, distorsione al ginocchio e lesione del crociato: “Cercherò di difendere il titolo olimpico”

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E’ successo di nuovo. Alla vigilia di un appuntamento importante Sofia Goggia fa i conti con un grave infortunio. Lo scorso anno, ad una settimana dai Mondiali di Cortina, cadde fuori gara a Garmish. Stavolta, sempre a Cortina e a due settimane dai Giochi di Pechino, è andata giù nel corso del superG vinto da Elena Curtoni. La bergamasca, dopo una brusca frenata, alla curva successiva ha divaricato gli sci, le ginocchia si sono aperte violentemente, è volata ed è rimbalza di schiena sulla neve. Si è rialzata, toccandosi gli arti, ha rimesso gli attrezzi e a testa bassa è scesa sulle proprie gambe al parterre. Le sensazioni fin dall’inizio non sono state positive, gli esami al ginocchio sinistro effettuati in serata presso la clinica La Madonnina di Milano hanno evidenziato un “trauma distorsivo al ginocchio sinistro, con una lesione parziale del legamento crociato già operato nel 2013, una piccola frattura del perone e una sofferenza muscolo tendinea”.

Sofia Goggia, brutta caduta nel superG di Cortina. Vince Elena Curtoni, Brignone quarta

Goggia, che ieri aveva vinto la discesa libera sulle Tofane, comincerà da domani il percorso riabilitativo con l’obiettivo di essere al via della discesa femminile delle Olimpiadi di Pechino 2022 in programma martedì 15 febbraio. “Mi dispiace, è uno stop che non ci voleva in un momento così importante della stagione – le parole della campionessa azzurra -, ma già dalle prossime ore comincerò la fisioterapia per cercare di difendere il titolo olimpico nella disciplina che più amo”.

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