Solidarietà da Israele: il Comune espone la bandiera libanese. Ma non tutti sono d’accordo

La Republica News

TEL AVIV – Chi passa da piazza Rabin, non si sorprende mai troppo nel vedere l’ampia facciata del comune di Tel Aviv colorarsi per trasmettere auguri per una festività o un gesto di solidarietà. Ma ieri sera i passanti non sono rimasti indifferenti alla mega bandiera libanese che sovrastava il centro della città.Tra la piccola folla che osservava l’insolito panorama si è presto creato un acceso dibattito. Dov e Dani sono entusiasti e fieri del sindaco della loro città “non c’è distinzione tra sangue, popoli, esseri umani. Non importa da che parte del confine stai”. Disapprova un 27enne originario di Haifa: “È un gesto ipocrita: perché non mettono la bandiera siriana con tutte le vittime che ci sono lì da anni?”. “Per me possiamo mettere pure quella siriana, hai ragione” si inserisce nella conversazione una ragazza dall’apparenza un po’ hippy. “Scusate se per me è un gesto strano, considerato che hanno cercato di distruggermi casa a Haifa con un missile nell’ultima guerra”. “Non dobbiamo avercela con il popolo libanese, che è ostaggio di Hezbollah. E anche se il singolo cittadino libanese ci odia, questo è un gesto di solidarietà verso un popolo che ora è ferito. La politica non c’entra nulla qui, sono i nostri vicini”.repApprofondimento


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