Souad Alloui, uccisa e gettata via in un sacco: Cassazione conferma l’ergastolo per il marito

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La Cassazione ha confermato l’ergastolo per Abdelmjid El Biti, 54 anni, accusato di aver ucciso la moglie, Souad Alloui, scomparsa nel 2018 da Brescia. Il suo corpo non è mai stato ritrovato.

La donna aveva 28 anni e due figli, allora di 3 e 9 anni. La coppia era separata da qualche tempo, e in passato Souad Alloui aveva denunciato il marito per violenze. A incastrare El Biti, le immagini della telecamera di sorveglianza di un bar al piano terra della palazzina dove viveva la donna, in via Milano a Brescia.

Nel video l’uomo era stato ripreso mentre trasportava verso l’auto un sacco nero dell’immondizia, all’interno del quale ci sarebbe stato il cadavere della moglie. Secondo l’accusa, la donna fu strangolata davanti ai figli e fatta sparire nel grosso sacco che il marito trascinava sotto l’occhio delle telecamere la notte fra il 3 e il 4 giugno del 2018. I figli della coppia rimasero soli in casa per un giorno intero. La sera dopo, la bambina di nove anni andò dai vicini di casa spiegando che la mamma non c’era più e consegnando il numero di telefono del padre che abitava in un altro comune.

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El Biti ha sempre negato di essere il responsabile dell’omicidio, ma è stato condannato all’ergastolo in tutti e tre i gradi di giudizio. Il corpo della donna non è stato mai stato trovato e la difesa di El Biti è sempre stata quella d’allontanamento volontario da parte della donna che avrebbe abbandato così i figli piccoli a casa.

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