Spal-Milan 2-2, super recupero con il ritorno di Ibrahimovic

La Republica News

 FERRARA – Un autogol di Vicari in pieno recupero salva il Milan da una sconfitta immeritata. Al Mazza di Ferrara finisce 2-2 con i rossoneri costretti a rimontare il doppio svantaggio del primo tempo. Un pareggio che rischia di rovinare la rincorsa al quinto posto degli uomini di Pioli che dopo quattro mesi ritrovano Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese entra nell’ultima mezz’ora, col diavolo ancora sotto di due reti, ma non punge, imbrigliato nella ragnatela biancazzurra.Le scelte di Pioli e Di BiagioPioli, che lascia inizialmente in panchina lo svedese, cambia tre pedine rispetto all’ultima gara. C’è Calabria a destra al posto di Conti, Gabbia per l’acciaccato Kjaer e Paquetà preferito a Bonaventura. Per il resto tutto confermato con Rebic prima punta, Calhanoglu e Castillejo (che uscirà per infortunio dopo 17′) alle sue spalle. In mediana Kessie e Bennacer al fianco del brasiliano. Theo Hernandez e Romagnoli, alla gara numero 150 in serie A con i rossoneri, a completare il reparto difensivo. Di Biagio, invece, ritrova Sala in difesa dal 1′ con Vicari, Bonifazi e Tomovic a completare il reparto, Dabo, Valdifiori e D’Alessandro in mediana, Valoti alle spalle di Floccari e l’ex Petagna, preferito a Cerri.Spal cinica, due tiri due golPrimo tempo da incubo per il Milan che dopo un buon avvio (tiro di Paquetà da fuori parato centralmente da Letica), si ritrova a inseguire i padroni di casa già dal 13′ quando, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la difesa rossonera si addormenta e Vanoli in mischia infila Donnarumma. La reazione è immediata, Letica deve subito allungarsi sulla propria sinistra per evitare il pareggio di Calhanoglu con un bel tiro a giro da dentro l’area. Al 30′, però, Floccari si inventa una magia: calcio in drop dai 30 metri, Donnarumma è leggermente fuori dai pali e non può arrivare sul pallone che si infila sotto l’incrocio. Sotto di due gol, il diavolo schiaccia il piede sull’acceleratore, ma la precisione negli ultimi 16 metri non è delle migliori. Al 37′ Calhanoglu va in gol, ma Mariani, dopo la segnalazione del Var, annulla la rete per fuorigioco di Rebic. Al 43′ la Spal rimane in 10 per l’espulsione di D’Alessandro per un brutto fallo ai danni di Theo Hernandez. Pochi istanti dopo Calhanoglu da fuori colpisce il legno alla destra di Letica. Nel recupero gran tiro al volo di Calabria che sfiora il palo più lontano.Vicari salva il Milan nel recuperoAl rientro in campo Pioli decide di giocarsi subito la carta Leao. Di Biagio, invece, toglie Valoti e Floccari e mette dieci uomini su undici (solo Petagna non ha compiti difensivi) al limite della propria area di rigore. Copione già scritto in partenza con i rossoneri tutti riversati nella metà campo avversaria e costretti a tirare da fuori per poter impensierire il portiere di casa. E’ Paquetà il più attivo a riguardo e, proprio su un suo sinistro dal limite, che Petica vola a prendersi altri applausi dai propri compagni di squadra. Al 58′ Vicari salva sulla linea evitando il tap-in facile di Leao. Al 65′ arriva il momento di Ibrahimovic e dalla fasce Saelemaekers e Laxalt, subentrato a Theo Hernandez, lo cercano in ogni modo. Proprio da un traversone dell’ex Genoa arriva il gol di Leao: destro di precisione che lascia di stucco Letica. Il 2-1 alimenta le speranze di rimonta del Milan che ci prova continuamente sbattendo contro il muro di maglie biancazzurre. In pieno recupero, però, a dare una mano agli uomini di Pioli ci pensa Vicari che, su un cross laterale di Saelemaekers, nel tentativo di deviare in scivolata la palla in angolo, beffa il proprio portiere col più classico degli autogol. Alla fine non c’è più tempo. La Spal recrimina per tre punti persi nel recupero, il Milan per una partita sfortunata in cui avrebbe sicuramente meritato di vincere.SPAL-MILAN 2-2 (2-0)SPAL (4-4-2): Letica; Sala, Vicari, Bonifazi (23′ st Salamon), Tomovic; D’Alessandro, Dabo (37′ st Cionek), Valdifiori, Valoti (1′ st Missiroli); Petagna, Floccari (1′ st Fares, 30′ st Strefezza)). A disposizione: Thiam, Meneghetti, Murgia, Castro, Cerri, Cuellàr, Tunjov. Allenatore: Di BiagioMILAN (4-2-3-1): G. Donnarumma; Calabria (2′ st Leao), Gabbia, Romagnoli, Hernandez (20′ st Laxalt); Kessie, Bennacer (26′ st Bonaventura); Castillejo (17′ st Saelemaekers), Paquetà, Calhanoglu; Rebic (21′ st Ibrahimovic). A disposizione: Begovic, A. Donnarumma, Conti, Biglia, Kjaer, Krunic, Maldini. Allenatore: PioliARBITRO: Mariani di ApriliaMARCATORI: 14′ pt Valoti (S), 30′ pt Floccari (S), 34′ st Leao (M), 49′ st aut. Vicari (S)NOTE: Espulso D’Alessandro (S) al 44′ pt per gioco volento e Di Biagio (S) al 38′ st per proteste. Ammoniti: Valdifiori, Dabo (S). Recupero: 6′ pt e 6′ st


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