Spezia-Fiorentina 1-2, Amrabat la risolve all’89’, viola vicini all’Europa

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LA SPEZIA – La Fiorentina fa e disfa. Piatek sbaglia dal dischetto ma segna la rete del primo vantaggio; Amrabat regala allo Spezia il pareggio e poi, all’89’, si riscatta con un rasoterra da fuori area che regala a Vincenzo Italiano tre punti pesantissimi nello stadio che fu suo fino a qualche mese fa e che gli ha riservato un’accoglienza tutt’altro che tenera, con cori che hanno confermato un divorzio decisamente poco gradito dai tifosi bianconeri. I viola salgono così a -1 dalla Roma (con una partita in meno), lo Spezia rimane a +5 sul Cagliari, interrompendo la striscia positiva di quattro gare.

<<La cronaca della gara>>

Piatek, buona la terza

Con un centrocampo tutto da reinventare per le assenze di Torreira e Bonaventura, Italiano sceglie Amrabat in cabina di regia e Maleh mezz’ala nonostante le fatiche in Coppa Italia contro l’Atalanta. Davanti c’è Piatek, che al quarto d’ora potrebbe portare avanti i suoi: Reca abbatte Gonzalez all’ingresso in area di rigore, dopo un lungo check del Var sulla posizione delle gambe il penalty viene confermato. Il polacco, forse tradito dalla lunga attesa, chiude troppo il destro: palo pieno. Il più ispirato dei viola – oggi in completo rosso – è Gonzalez, che superata la mezz’ora scarica sul destro di Piatek il pallone del vantaggio: l’ex Genoa e Milan calcia a colpo sicuro, destro murato. Il polacco si sblocca solo al terzo tentativo, quando il cross rasoterra di Maleh e il velo di Odriozola lo mettono in condizione di concludere a porta praticamente sguarnita da due metri.

Amrabat, inferno e paradiso

Lo Spezia, nonostante un primo tempo all’insegna del pressing sulla prima costruzione viola, non pare in grado di pungere. La ripresa si apre con una mezza chance per Milenkovic, anticipato in extremis da Kiwior, e Motta vara la rivoluzione: fuori Sala, Gyasi e Manaj, dentro Agudelo, Colley e Nzola. Gonzalez inizia a prendere di mira la porta di Provedel ma il portiere risponde sempre presente, aiutato anche dalla traversa quando Biraghi cerca la porta direttamente dalla bandierina del calcio d’angolo. Nel momento migliore dei viola, lo Spezia impatta: Amrabat si addormenta palla al piede, Agudelo lo aggredisce, gli porta via la sfera e vola dritto verso Terracciano, battendolo con un preciso diagonale mancino a un quarto d’ora dalla fine. L’episodio provoca un momentaneo sbandamento nei viola, che rischiano di soccombere su un diagonale di Colley di poco a lato. Gli ingressi di Cabral e Saponara aiutano la manovra: l’altro grande ex innesca Biraghi che ignora i compagni e da posizione defilata centra l’incrocio dei pali (secondo legno della sua serata), mentre il centravanti pesca Amrabat ai 20 metri all’89’: l’ex Hellas dimentica l’errore con un rasoterra chirurgico che trova l’angolo basso alla destra di Provedel. Un sospiro di sollievo per lui, tre punti preziosi per i viola.

SPEZIA-FIORENTINA 1-2 (0-1)
Spezia (4-2-3-1): Provedel; Amian, Erlic, Nikolaou, Reca; Sala (11′ st Colley), Kiwior; Gyasi (11′ st Agudelo), Maggiore (31′ st Bourabia), Verde; Manaj (11′ st Nzola). All.: Motta.
Fiorentina (4-3-3): Terracciano; Odriozola, Milenkovic, Igor, Biraghi; Castrovilli (40′ st Ikonè), Amrabat, Maleh (16′ st Duncan); Gonzalez, Piatek (33′ st Cabral), Sottil (33′ st Saponara). All.: Italiano.
Arbitro: Marchetti
Reti: 42′ pt Piatek, 29′ st Agudelo, 44′ st Amrabat
Ammoniti: Castrovilli, Reca e Amian
Recupero: 1′ e 4′
Note: al 16′ pt Piatek ha calciato un rigore sul palo

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