Stadi, restrizioni al 50% subito attive. E i club sospendono la vendita dei biglietti

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Le restrizioni sugli ingressi negli stadi saranno attive fin da subito. Dopo il via libera del governo al decreto che entrerà in vigore il prossimo 10 gennaio, c’era attesa per capire se la riduzione delle capienze al 50% avesse invece effetto immediato, visto che il 6 e 9 gennaio si disputeranno due turni del campionato di serie A. Ora è arrivata la conferma che la stretta sugli impianti sportivi avrà effetto immediato.

Super green pass e mascherine

Il giro di vite del governo arriva tre mesi dopo l’apertura di ottobre che aveva allargato le presenze negli impianti sportivi. Il massimo livello di riempimento degli stadi torna a essere il 50% con disposizione a scacchiera. Gli impianti sportivi al chiuso, potranno arrivare al 35%. La riduzione di pubblico è significativa ma non come quella appena decisa in Francia, dove per tutto il mese di gennaio gli eventi all’aperto non potranno avere più di 5mila spettatori e quelli al chiuso non più di 2mila. Per tutti gli spettatori è inoltre confermato l’obbligo di Green pass rafforzato (da vaccino o guarigione da meno di sei mesi) e di indossare la mascherina FFp2. Inoltre sarà vietato consumare cibo e bevande in tutti gli impianti, al chiuso e all’aperto.

Covid, stadi al 50% e ingresso con mascherina Ffp2 e Super Green Pass. Per i palazzetti capienza al 35%

Sospesa vendita biglietti, compresa Napoli-Barcellona

Le società, dopo queste nuove misure, sono corse ai ripari bloccando momentaneamente la vendita dei biglietti. E’ il caso della Juventus, che ha deciso di “congelare” le prossime tre gare allo Stadium: “In attesa di ulteriori delucidazioni e conferme circa la capienza degli stadi ridotta al 50%, la vendita dei biglietti delle gare contro Napoli, Udinese e Sampdoria è sospesa – informa il club bianconero in una nota – Nei prossimi giorni verranno date ulteriori informazioni circa le modalità d’accesso alle prossime partite per chi già in possesso del tagliando”. Decisione simile da parte della Roma per quanto riguarda le tre gare interne contro Juventus, Cagliari e Lecce. “Nei prossimi giorni verranno date ulteriori informazioni circa le modalità d’accesso alle prossime partite”, scrive la società capitolina. Per quanto riguarda il Napoli, è bloccata la compravendita non solo delle partite contro Sampdoria e Fiorentina (mini-abbonamenti), ma anche di quella di Europa League contro il Barcellona (in calendario il 24 febbraio) “per poter predisporre un nuovo riallineamento della mappa dei posti a sedere”.

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