Start up Wapi software house che sviluppa app per lagricoltura

Start up, Wapi software house che sviluppa app per l’agricoltura

Libero Quotidiano News
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11 dicembre 2020
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Milano, 11 dic. (askanews) – Anche l’agricoltura ha bisogno di innovazione tecnologica. Per questo è stata creata Wapi la start up del portafoglio Lventure Group, si tratta di una software house che sviluppa e diffonde app per questo settore come spiega il CEO e cofounder Lorenzo Piovani.
“Il nostro obiettivo è fornire agli agricoltori degli strumenti semplici ed intuitivi per gestire le proprie attività di campo e burocratiche migliorando la produttività e riducendo l’impatto ambientale delle attività agricole.
Ad oggi mancano soluzioni che semplifichino la vita degli agricoltori, settore ancora molto legato alla tradizione e poco propenso all’innovazione.
“Il nostro obiettivo è fornire agli agricoltori un coltellino svizzero digitale con cui far fronte a tutti i loro bisogni operativi, ad esempio la nostra prima soluzione software è una mobile app che si chiama Wapi Quaderno di campagna digitale e permette agli agricoltori di tenere traccia delle proprie attività generando al termine della stagione un Quaderno di campagna completamente conforme alla normativa e che consiste in un riassunto delle attività svolte sul campo dagli agricoltori. Questo è un buon esempio perchè da l’idea di come noi vogliamo aiutare gli agricoltori nelle loro attività pratiche semplificandole: oggi questo è un processo che necessità settimane e noi lo facciamo in pochi click.
L’ecosistema Wapi è basato su due imperativi: gratuità e semplicità di utilizzo. Con altre novità in arrivo.
“La prossima sarà Dottor Wapi, una app che è una sorta di agronomo digitale che fornisce all’agricoltore una consulenza diagnosticando i problemi fitosanitari dei propri campi”.
I dati raccolti sono importanti per lo sviluppo del settore.
“Partiamo da un presupposto, non si può migliorare ciò che non si si conosce e non si conosce ciò che non si misura. Oggi le attività agricole sono scarsamente digitalizzate, questo implica che se vogliamo soddisfare la crescente domanda di cibo globale con un ridotto impatto ambientale, dobbiamo conoscere le attività che vengono svolte nel settore agricolo. Oggi non le conosciamo, Wapi è il primo passo per conoscere le attività agricole e che effetti hanno sui loro campi, è il primo passo per una agricoltura del futuro basata sulla scienza e sui dati e non più su pratiche tramandate di generazione in generazione”.
12.500 le aziende agricole già registrate tra Italia e Spagna sulla piattaforma, l’obiettivo è raggiungere nel 2021 il 10% delle aziende agricole italiane.



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