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Stop alle cartelle e ai licenziamenti: in arrivo un nuovo decreto

La Republica News
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ROMA – Il governo è pronto ad approvare un nuovo decreto legge per fermare ancora l’invio delle cartelle fiscali. E prorogare il divieto dei licenziamenti per i settori in crisi, come tessile, abbigliamento, pelletteria. Entrambi i blocchi sarebbero scaduti il 30 giugno. Il Consiglio dei ministri potrebbe riunirsi martedì 29 giugno. Il nuovo stop ai licenziamenti selettivo sarà accompagnato da altre settimane di Cig Covid gratis (coperta dallo Stato).

Ecco dunque trovata la mediazione politica, dopo l’incidente del 20 maggio. La norma inserita nel decreto Sostegni bis dal ministro del Lavoro Andrea Orlando (poi approvata dallo stesso Cdm) era stata cancellata dal premier Draghi in seguito alle forti proteste di Confindustria. Prevedeva l’estensione del blocco dei licenziamenti dal 30 giugno al 28 agosto per le grandi aziende che avessero usato la Cig Covid nel mese di giugno. Estensione poi bocciata.

La partita si è poi spostata in Parlamento, dov’è in discussione il decreto Sostegni bis. Ma solo Pd, Leu e M5S hanno depositato emendamenti per prorogare il blocco. Mentre Lega, Forza Italia, Italia Viva no. Di qui lo stallo politico che legava le mani al premier Draghi, intenzionato a intervenire solo di fronte a un’intesa politica forte. Questa intesa ora è stata trovata. Ma si interverrà solo sulle imprese in crisi. Le altre grandi potranno licenziare dal primo luglio. Le piccole dal primo novembre.



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