Strage da coronavirus, anche Maurizio Lupi contagiato: ecco quanti sono i positivi, il Parlamento trema

Libero Quotidiano News

Sullo stesso argomento:

17 ottobre 2020

La Camera dei deputati si sta trasformando in un cluster Covid. Una “strage di contagi da coronavirus”, come scrive Il Tempo. E nel pomeriggio di sabato 17 ottobre il deputato di Noi con l’Italia Maurizio Lupi ha detto di essere risultato positivo al coronavirus: sono quindi saliti a 14 i deputati contagiati. In mattinata aveva detto di aver contratto il coronavirus Alessandra Ermellino, del gruppo Misto ed ex Movimento 5 Stelle, mentre nei giorni scorsi si era saputo che sono positivi tre capigruppo: Davide Crippa del M5S, Francesco Lollobrigida di Fratelli d’Italia e Mariastella Gelmini di Forza Italia. Anche al Senato ci sono tre parlamentari positivi.

La discussione aperta ormai da giorni è se chiudere la Camera o meno. Intanto Stefano Ceccanti del Pd sta raccogliendo le firme per una modifica del regolamento per permettere le votazioni da remoto. La petizione ha raccolto al momento più di 100 firme. Dure critiche sono state espresse ai vertici della Camera per la gestione dei lavori.
Severa la deputata del Gruppo Misto Flora Frate, ex grillina: “La Camera siamo noi, e questa gestione dei lavori in maniera ideologica non mi sta piacendo per niente. Iniziamo a porre fortemente la questione, anche a discapito delle buone maniere. Questo ipotetico morto chi se lo vuole portare sulla coscienza?”. 
Contrario al voto a distanza Lollobrigida: “Leggiamo da alcune agenzie di stampa che alcuni deputati starebbero facendo intollerabili pressioni via mail, al limite della minaccia nel caso dell’onorevole Frate, per convincere i colleghi a schierarsi per il voto a distanza dei parlamentari. Tutto questo è inaccettabile e chiediamo che il presidente della Camera chiarisca la vicenda e prenda provvedimenti immediati”.
Il presidente della Camera Roberto Fico ha fatto sapere che la Giunta per il Regolamento della Camera la prossima settimana tornerà  riunirsi “per accelerare sulla digitalizzazione degli atti parlamentari e discutere di come la Camera deve lavorare in emergenza, a partire dal tema del voto a distanza per i deputati impossibilitati a raggiungere Montecitorio a causa di provvedimenti delle autorità sanitarie”. Intanto l’incubo è piombato sul palazzo che rischia di diventare zona rossa.

Please enable JavaScript to view the comments powered by Disqus.



Go to Source

Commenti l'articolo

Rispondi