Studio Swg: alle Regionali il Pd conferma i voti e recupera chi si era astenuto alle Europee.

La Republica News

Vincenzo De Luca vince in Campania anche perché recupera i voti del 45 per cento di quelli che si erano astenuti alle Europee. Inoltre “ruba” il 25 per cento di quelli che erano andati al  centrodestra e il 18 per cento del bottino del Movimento Cinque Stelle. La Swg è andata a scavare nei movimenti elettorali delle regionali rispetto al dato del voto europeo del 2019. L’analisi dell’istituto di ricerca rivela un movimento analogo anche il Puglia, dove ha vinto il dem Michele Emiliano. Il governatore uscente che i sondaggi davano in grossa difficoltà ha invece vinto facile grazie ad un recupero del 40 per cento degli astenuti dell’anno scorso e alla capacità di strappare ben il 66 per cento di elettori al centrodestra. In pratica due elettori su tre che nel 2019 avevano votato Salvini, Meloni e Berlusconi, ha cambiato barricata.In Toscana, il candidato del centrosinistra Eugenio Giani vince perché porta a casa il 68 per cento dei voti che nel 2019 erano andati al suo schieramento, recupera il 25 per cento dell’astensione. Prende invece molto poco ai grillini, solo il 4 per cento, agli altri partiti, il 2 per cento e solo l’1 per cento al centrodestra. La Ceccardi riesce nell’impresa di fare meglio di Giani rispetto al bacino elettorale del 2019: conferma ben il 79 per cento dei voti del centrdoestra. Ma li si ferma perché strappa solo il 4 per cento ai grillni e il 3 per cento al Pd. E dall’astensione recupera solo 14 per cento.Questo trend che vede il Pd recuperare voti dall’area dell’astensione alle Europee si conferma anche nelle Marche, dove Maurizio Mangialardi, candidato del Pd uscito sconfitto, il voto del 29 per cento di chi si era astenuto nel 2019, e il 12 di di elettori 5S. Secondo la Swg, il Pd ottiene attraverso il recupero del non voto del 2019  il 25 per cento dei suoi consensi nelle Marche. Il percorso inverso fanno i voti della Lega: il 32 per cento vanno a finire nel calderone delle astensioni.  Francesco Acquaroli, candidato del centrodestra risultato vincente, riporta invece a casa il 78 per cento dei voti europei del del centrodestra.In Liguria sulla provenienza dei voti assegnati a Giovanni Toti, governatore riconfermato per il centrodestra, la rilevazione si fa notare come 1/3 dei voti ricevuti è extra centrodestra: il 56 per cento, infatti aveva votato per il centrosinistra alle Europee. E quasi la metà dei consensi viene da Lega e Forza Italia per un totale del 79%. Riguardo ai Cinque stelle, solo 1/4 degli elettori di un anno fa ha confermato il voto. In Veneto il super vincitore Luca Zaia Zaia raccoglie tutti i voti del centrodestra e una quota di astenuti, rispettivamente il 76 per cento e il 16 per cento.Percentuali molto simili per la lista Zaia. Riguardo al Pd, la metà dei suoi voti si perde tra l’astensione (39 per cento) e la Lista Zaia.


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