Sudan, i militari arrestano il premier e diversi ministri

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KHARTOUM – Le forze militari del Sudan hanno messo agli arresti domiciliari il primo ministro Abdallah Hamdok e hanno arrestato diversi membri del governo civile del Paese. Lo riferiscono fonti citate dall’emittente “Al Hadath”, con sede a Dubai, secondo cui i militari hanno assediato la casa del primo ministro prima di metterlo agli arresti domiciliari. Tra i membri del governo arrestati ci sono il ministro dell’industria, Ibrahim al Sheikh, il ministro dell’informazione, Hamza Balou, e il consigliere per i Media del primo ministro, Faisal Mohammed Saleh. Arrestati anche il portavoce del Consiglio sovrano, Mohammed al Fiky Suliman, e il governatore della capitale Khartum, Ayman Khalid. La figlia di Al Sheikh e la moglie di Khalid hanno confermato i loro arresti ad “Al Jazeera”. Inoltre, riferiscono le stesse fonti, i militari hanno bloccato tutte le strade e ponti che conducono a Karthoum. Nel paese intanto è stato tagliato l’accesso a Internet e limitato l’accesso alle telecomunicazioni. 

 Il mese scorso le autorità di transizione del Sudan erano riuscite a sventare un tentativo di golpe che il governo aveva attributo ai lealisti dell’ex presidente Omar al Bashir, destituito nell’aprile del 2019 dopo essere stato trenta anni al potere.

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Da settimane erano in atto proteste che vedevano opporsi la fazione filomilitare e quella filogovernativa delle Forze per la libertà e il cambiamento (Ffc) – la coalizione al potere – con la prima che chiedeva a gran voce le dimissioni del premier Hamdok per aver tradito le attese del popolo sudanese. Le manifestazioni degli ultimi giorni a Khartum – organizzate da una fazione scissionista delle Ffc denominata Gruppo per l’accordo nazionale che mira a ottenere lo scioglimento del governo del primo ministro Hamdok – sono avvenute in concomitanza della firma da parte del gruppo di una “Carta di accordo nazionale”, sottoscritta anche da fazoni armati del Darfur e da piccole formazioni politiche del Sudan settentrionale e centrale.

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