Superlega, Paratici: ”Agito con massima limpidezza”. Marotta: ”Momento tragico, basta litigare”

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TORINO – “Viviamo con grande serenità questa situazione. Siamo tranquilli di aver agito con la massima limpidezza. Io vedo il presidente Agnelli ogni giorno, è molto sereno, sta lavorando e progettando il futuro, so quanto ci tenga al bene del calcio e della Juventus”. Fabio Paratici getta acqua sul fuoco pensando al clima di grande tensione che si è creato nelle ultime ore per la vicenda Superlega.

“Mai pensato di abbandonare i campionati”

Una settimana fa esatta la nascita della associazione, dopo 48 ore il clamoroso dietrofront di quasi tutti i club. Fino alla richiesta di sanzioni di 11 società di Serie A nei confronti di Juventus, Inter e Milan. Paratici fa chiarezza: “Le reazioni violente che sono nate dopo l’annuncio della Superlega hanno distolto l’attenzione dalle cause e dal perché delle proposte che sono state fatte. Poi sono state raccontate cose non vere: nessuno ha pensato di abbandonare i campionati e la formula non era chiusa”.

Marotta: “Momento tragico del calcio”

Da Firenze a Milano, da Paratici a Marotta. Anche l’ad nerazzurro ha parlato della settimana a dir poco burrascosa: “La lettera dei club? Non abbiamo ricevuto nulla e non conosciamo il contenuto, di sicuro siamo in un momento tragico del momento del calcio, un momento di elevatissima litigiosità che porta a nascondere il grande problema, che è quello della sostenibilità. Il modello attuale non funziona, non dà garanzie in seguito alla pandemia di Covid che ha inciso sulla contrazione dei ricavi e quindi auspico che invece di stare a litigare, invece solo parlare di strumenti finanziari, si possa parlare di riforma del calcio, attraverso dei format diversi, attraverso il professionismo che sia ridotto, perché riducendo il professionismo probabilmente si riducono anche i costi. Parliamo di riforma del calcio con un format diverso invece di litigare”.

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