Tamberi e Iapichino da record in vista dei Mondiali. E Jacobs promette: “A Budapest da protagonista”

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Tra poco più di un mese partono i Mondiali di atletica a Budapest (19-27 agosto), e l’Italia comincia a scaldare i motori. Da due località diverse, Chorzow (Polonia) ed Espoo (Finlandia) arrivano notizie confortanti da due stelle azzurre.

Nel meeting polacco della Diamond League Gianmarco Tamberi si è acceso all’improvviso dopo un inizio stentato, decollando a 2,34 – sua miglior prestazione del 2023 – nel primo duello stagionale con l’altro campione di Tokyo 2020, Mutaz Barshim, primo con 2,36.

Agli Europei under 23 in Finlandia Larissa Iapichino, che martedì compirà 21 anni, ha vinto calando subito un 6,93 che ha chiuso la competizione ancora prima che iniziasse, stabilendo il record italiano di categoria, il suo personale all’aperto e il miglior salto stagionale europeo del 2023. Per la fiorentina allenata dal padre Gianni Iapichino e figlia di Fiona May era l’ultima gara nelle categorie giovanili, prima di dedicarsi a livelli ben più alti a partire dai Mondiali di Budapest.

Una giornata promettente per l’atletica, in cui anche Marcell Jacobs sembra finalmente fiducioso dopo i problemi fisici: “Sono molto contento in questo momento perché siamo riusciti a superare un periodo da cui sembrava non potessimo venirne fuori”.

Tamberi, gli errori e il volo a 2,34

A Chorzow Gianmarco Tamberi era chiamato al primo confronto con l’amico del Qatar, protagonista dell’iconico oro condiviso alle Olimpiadi di Tokyo. Più lineare nell’interpretare la sfida, a lungo senza errori, mentre l’azzurro ha cominciato subito sbagliando a 2,20, poi a 2,27, e ancora a 2,30, ma a quell’altezza invece di uscire dalla gara ci è entrato con decisione, piazzando al secondo tentativo il miglior salto stagionale. Per poi superare senza esitazioni il 2,32. A 2,34 ha cominciato a sbagliare anche Barshim, che ha avuto bisogno di due salti mentre al 31 enne azzurro ne è bastato uno. Ma con la gara ormai ristretta ai due cari amici, è stato il campione del Qatar a valicare i 2,36 mentre Tamberi ci è arrivato molto vicino, facendo un pieno di fiducia per i Mondiali.

Larissa Iapichino

Iapichino, miglior salto europeo 2023

La miglior stagione di Larissa Iapichino si arricchisce dell’ultimo titolo giovanile, e di una misura che si unisce alle vittorie già ottenute nei grandi meeting (Golden Gala, Stoccolma) contro le più quotate del lungo. Il 5 marzo l’azzurra si è aggiudicata la medaglia d’argento agli Europei indoor di Istanbul, stabilendo il record italiano indoor con 6,97 m. Il 24 maggio ad Atene ha migliorato il suo personale all’aperto con 6,83. A Espoo ha scatenato subito la sua classe, saltando una sola volta ma lasciando il segno: medaglia d’oro under 23, migliore prestazione europea del 2023 all’aperto al pari con la campionessa olimpica Mihambo, primato personale all’aperto a 4 cm dal record indoor di Istanbul.

Jacobs: “Obiettivo 100 % della forma ai Mondiali”

Ospite Maserati nella tappa a Roma della Formula E, Marcell Jacobs ha garantito che la sua stagione è tutt’altro che compromessa: “Sono fiducioso. Il campionato del mondo è tra un mese e qualche giorno, so che arriveremo non solo per partecipare ma per portare a casa qualcosa di importante”. Jacobs è triste per dover saltare gli assoluti di Molfetta (“Per me il campionato italiano andrebbe sempre fatto, purtroppo non ho avuto il tempo materiale per prepararmi”) ma alza l’asticella dei suoi obiettivi: “Recupererò. A Budapest al 100% della forma? Questo è il nostro obiettivo, abbiamo ancora tempo per lavorare, sto dando il 200% di me per cercare di sognare e farvi sognare ancora e quello è il nostro obiettivo”.

Ingebrigtsen record europeo 1500

A Chorzow intanto il fuoriclasse norvegese Jakob Ingebrigtsen intanto ha corso in 3’27″14 stabilendo il nuovo record europeo dei 1500 metri. l’appuntamento col primato del mondo di 3’26″00 che dal 14 luglio del 1998 (Roma) appartiene al marocchino Hicham El Guerrouj sembra solo rimandato.

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