Tartufo bianco sentinella della terra: la nuova fiera di Alba punta sul green

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Connessa con la natura, nel giardino di casa Manzoni. Così si è presentata in anteprima la 91° edizione della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba: tra i tavoli estivi del ristorante Voce, nel cuore di Milano, e con un logo che strizza l’occhio al simbolo del wi-fi, rivisitato in chiave green. Ma non è solo una questione di immagine: la fiera autunnale più amata dai gourmet di tutto il mondo ha annunciato una vera e propria svolta «sostenibile», affiancando alla centralità dell’enogastronomia l’attualità di una sfida quanto mai contemporanea e guardando alla tutela ambientale anche lungo le direttrici sociali ed economiche.

Dunque, il tartufo come simbolo e sentinella della terra; l’enogastronomia di Langa come occasione per fare riflessioni culturalmente più ampie e stimolanti su temi come cambiamento climatico e transizione energetica. «L’esposizione mediatica del wine&food a livello mondiale – dice la presidente dell’Ente Fiera, Liliana Allena – ha imboccato negli ultimi anni un sentiero virtuoso che punta su etica e sostenibilità come concetti portanti di una vera e propria rivoluzione umanistica, sospinto dalla fama dei grandi chef e dalle luci dei riflettori che il settore è in grado di attirare».

La nuova edizione della Fiera del Tartufo è stata presentata a Milano  

Pandemia a parte, gli ultimi anni hanno registrato un innalzamento qualitativo del profilo del turista enogastronomico che ha per meta Alba. «Ciò è avvenuto grazie a una scelta strategica: lo spostamento del focus dal prodotto tartufo al suo utilizzo nell’alta cucina, con il coinvolgimento di numerosi chef stellati del territorio, nazionali e internazionali, accanto ai cuochi di trattorie e osterie di Langhe, Roero e Monferrato, custodi della tradizione gastronomica locale» – spiega Allena -. Riteniamo sia venuto il momento di dare all’evento un nuovo corso, caratterizzato da una svolta culturale che tenga conto delle sfide cui la nostra società non può più sottrarsi: un nuovo paradigma nella tutela ambientale, misurandosi con il cambiamento climatico e la sostenibilità, puntando sempre più sul gioco di squadra».

Ecco allora la prima novità della Fiera 2021, che ha deciso di posticipare l’apertura dell’evento di una settimana, visto lo slittamento della stagione dei tartufi: l’avvio della 91ª edizione sarà il 9 ottobre, per poi proseguire per 9 settimane, fino al 5 dicembre. Il tema della sostenibilità verrà declinata su tre assi: ambientale, sociale ed economico, attraverso un approccio integrato in cui dialogheranno tra loro personaggi del mondo dell’alta finanza, dell’innovazione digitale, dell’artigianato d’eccellenza, dell’alta moda, dell’arte, della musica, del design e della cultura e, ovviamente, della cucina d’autore. Un esempio? «Lo chef Norbert Niederkofler, tre stelle Michelin al ristorante St. Hubertus di San Cassiano, dialogherà con Luba Manolova, direttrice della divisione Microsoft 365» annuncia il direttore dell’Ente Fiera, Stefano Mosca. «Intercetteremo alcuni “game changer” e li coinvolgeremo nel discorso, in un originale gioco di specchi».

E se la Fiera ha avviato anche il percorso per implementare un sistema di gestione in linea con i requisiti di sostenibilità dello standard internazionale ISO 20121, non mancheranno tutti gli eventi che rendono Alba una meta irrinunciabile dell’autunno turistico: dal Mercato del Tartufo all’interno del Cortile della Maddalena, all’Alba Truffle Show e alle Wine Tasting Experience, fino all’Asta Mondiale del Tartufo in programma il 14 novembre al castello di Grinzane Cavour e contemporaneamente a Hong Kong, Mosca, Singapore e Dubai.

Alba, insieme a Bergamo e Parma – le tre italiane Creative Cities Unesco per la gastronomia – quest’anno sarà anche protagonista dei Creative Moments: attraverso un gemellaggio con le altre città che condividono questo titolo in tutto il mondo, verrà proposto un nuovo modo di incontrarsi e di progettare insieme il futuro, creare e contaminare, entrando l’uno nella cultura dell’altro.

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