Tennis clamoroso a Vienna Sonego travolge Djokovic e vola in semifinale

Tennis, clamoroso a Vienna: Sonego travolge Djokovic e vola in semifinale

La Republica News
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Oggi, finalmente, Lorenzo Sonego s’è tolto tutti i rimpianti possibili e immaginabili di aver scelto il tennis invece del calcio. Battendo Novak Djokovic sa di aver scritto qualcosa che resterà. E che gli regala fiducia per l’avvenire. Esatto, impresa di Lorenzo Sonego: nei quarti di finale dell’Erste Bank Open, ultimo Atp 500 di questo 2020 dotato di un montepremi di 1.409.510 euro, che si sta disputando sul veloce indoor della Wiener Stadthalle di Vienna (Austria), il 25enne torinese, n.42 del mondo, ripescato in tabellone come lucky loser per il forfait dell’argentino Diego Schwartzman, ha raggiunto le semifinali battendo, con il punteggio di 6-2 6-1 e in un’ora e 10 minuti di gioco, il serbo Novak Djokovic, numero uno del mondo e del tabellone. Questo signore nel 2020 aveva perso – in campo – solo da un certo Rafael Nadal in finale al Roland Garros. Statisticamente gli va contata un’altra sconfitta, quella agli US Open contro Carreno Busta, ma si era fermi al primo set quando fu squalificato dal giudice di sedia per la famosa pallata al giudice di linea.Ma queso è il giorno di Lorenzo Sonego, che non sarà più noto – da oggi in poi – per esser el’amico di Matteo Berrettini (che gli ha fatto conoscere la fidanzata) ed è stato uno dei primi a mandargli il messaggio di congratulazioni. Sonego balza al numero 35 in classifica e può migliorare ancora, se domani batterà l’altro semifinalista (Evans o Dimitrov) che deve arrivare. Abbiamo parlato tanto di Berrettini, di Sinner, di Musetti ed ecco dunque il momento di Sonego, arrivato anche lui tardi al tennis. Tifoso granata, è allenato da Gipo Arbino che è anche il suo mentore, oltre che coach-accompagnatore-tuttofare. Per la cronaca è il sesto azzurro a battere un numero uno del mondo. I precedenti? Monaco 1974: Barazzutti su Nastase. Stoccolma 1975: Panatta su Connors. Houston 1977: Panatta su Connors. Queen’s 2000: Pozzi su Agassi. Roma 2007: Volandri su Federer. Roma 2017: Fognini su Murray.  

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