Tennis, l’ascesa di Sinner: la semifinale a Vienna vale la Top Ten, è n. 9 del mondo. Con un piede dentro le Atp Finals di Torino

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Non poteva esserci bis più gradito, per Jannik Sinner. Come nel 2020 batte di nuovo a Vienna il norvegese Casper Ruud 7-5, 6-1 e vittoria non poteva essere più dolce: ottiene la semifinale del torneo austriaco, scavalca il polacco Hubert Hurkacz nella Race Atp e, soprattutto, può festeggiare l’ingresso – a 20 anni, 2 mesi e 16 giorni – come n. 9 nella Top ten del tennis mondiale: Nella storia azzurra solo Panatta (n. 4), Barazzutti (7), Fognini (9) e – attualmente – Berrettini (n. 7) ci sono riusciti.

Questa vittoria è significativa, da tutti i punti di vista. Sul piano comportamentale, tennistico, mediatico, organizzativo. Sinner affrontava un diretto avversario per le Atp Finals di Torino – Ruud – che è al momento settimo. Gli si è avvicinato, ma in realtà ha fatto di più: ha superato sia Hurkacz che Nadal (il quale andava già considerato out perchè ha chiuso anzitempo la stagione). Ora Ruud ha 3105 punti, Sinner lo segue a 3015, dietro c’è Hurkacz con 2955. Ricordiamo che i primi otto della ‘Race’ si qualificano per Torino.

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Dunque l’altoatesino ha piantato un gran bel paletto, e completato la rimonta sugli avversari. Ora, nella speranza che non ci sia appagamento (e perchè dovrebbe?), il sabato di Sinner prevede un’altra sfida, contro l’americano Frances Tiafoe ed è un altro match alla portata. Vincesse, allungherebbe ancora su Hurkacz di 120 punti (sono 300 i punti previsti per la finale).

Sono scenari da ragionieri, ma a questo punto della stagione tocca fare anche i conti con i numeri. Anche perchè la prossima settimana comincia il penultimo torneo dell’anno, a Bercy, che è anche un Masters 1000, e regala al vincitore proprio 1000 punti. Per cui, ipoteticamente, tutto è ancora ribaltabile.

Ma il Sinner visto in azione dopo Indian Wells ha dimostrato una concentrazione, una voglia, una carica agonistica che pochi possono reggere. E il premio è l’essere entrato nel regno dei migliori, essere un Top Ten. E l’avventura sembra solo all’inizio del viaggio.

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