Tennis, Us Open: Sinner s’inchina a Zverev, tre set e qualche rimpianto

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NEW YORK – A Jannik Sinner non riesce l’impresa di ripetere il capolavoro di Parigi 2020 quando eliminò proprio agli ottavi Alexander Zverev dal Roland Garros. Stavolta il n. 4 del mondo fa valere la legge del più forte a Flushing Meadows imponendosi per 6-4, 6-4, 7-6 (9/7) in 2h e 25′ gioco. L’azzurro ha a lungo faticato a trovare le contromisure alla potenza del rivale. Ha perso il primo set pagando caro un passaggio a vuoto (3 errori non forzati di fila) sul 2-2. Perso il servizio non ha avuto più occasione di rientrare contro uno Zverev che ha servito benissimo. Il secondo parziale ha viaggiato sul filo dell’equilibrio fino al 4-4 quando Sinner, dopo essere risalito da 0-40 ha buttato via malamente una volée alta a campo aperto. L’azzurro si è procurato due palle per recuperare il servizio nel game seguente ma ha sbagliato la misura di due dritti.

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Tanti rimpianti nel terzo set

Sinner ha accusato un po’ il colpo, finendo per scivolare sotto 4-2 nel terzo. Ma a questo punto è stato bravo a non mollare. Anzi. Ha aumentato l’intensità dello scambio e ha sorpreso uno Zverev convinto di poter chiudere la sfida a velocità di crociera. L’altoatesino ha recuperato il break di svantaggio e sul 6-5 ha mancato con un altro dritto il primo dei due set-point. Nell’epilogo al tie-break invano Sinner si è portato avanti 4-1. Zverev ha rimontato ma ha comunque dovuto fronteggiare altri due set point (6-4). Sinner ha mancato malamente il secondo mettendo fuori un’accelerazione di dritto incrociato con Zverev ormai al tappeto. Il tedesco ha cancellato il 5° set point sul 7-6 con un ace e ha finito per vincere (7-9) approfittando di un altro errore di dritto di Sinner. L’azzurro saluta New York ma da lunedì sarà n. 14, ancora in corsa per le Atp Finals di Torino visto che è n. 10 nella classifica Race.

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