Terremoto di magnitudo 6.3 vicino a Zagabria. Edifici crollati. Scossa avvertita in Italia nelle regioni adriatiche

Terremoto di magnitudo 6.3 vicino a Zagabria. Edifici crollati. Scossa avvertita in Italia nelle regioni adriatiche

La Republica News
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Forte terremoto in Croazia. Dopo il sisma di ieri, oggi alle 12.20 è stata registrata una scossa di magnitudo 6.3: l’epicentro 44 chilometri a sud-est di Zagabria, a una profondità di 10 chilometri. I media regionali parlano di gravi danni a Petrinja, con edifici crollati, interruzione di elettricità e linee telefoniche. Terrore e blackout nella capitale.

La scossa è stata avvertita anche in Italia, con centinaia di chiamate ai vigili del fuoco: da Bolzano al Friuli, dal Veneto fino all’Abruzzo. La terra ha tremato per diversi secondi. Secondo l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, la scossa è stata sentita lungo la costa Adriatica, da Trieste all’Abruzzo. Quella di ieri era stata di magnitudo 5.2 ed era stata sentita anche in Friuli-Venezia Giulia. “Si tratta probabilmente della stessa sequenza di ieri, quando ci sono state scosse fino a magnitudo 5 – ha detto all’Agi Alessandro Amato dell’Ingv – e purtroppo il versante adriatico propaga con molta intensità, quindi non sorprende si sia avvertito nel nord est italiano e anche al Centro”. Segnalazioni sono arrivate perfino dalla zona a Nord di Napoli. Molta paura tra i cittadini, ma per ora in Italia non si registrano danni né feriti.
Il boato e’ stato percepito anche in Slovenia, Ungheria, Serbia, Bosnia ed Erzegovina.

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